BUON GIORNO PER TUTTO IL GIORNO!

| 21 marzo 2016 | 0 Comments

Oggi è lunedì 21 marzo 2016. San Benedetto.

E’ iniziata la settimana santa di Pasqua, e allora cominciamo a vedere i simboli ad essa legati.

In primis, l’ uovo, che in questo periodo si regalavano e si mangiavano, sode e colorate, o dipinte con scritte e disegni.

Oggi l’ usanza, tranne in limitate comunità, è sopravvissuta secolarizzata nelle torte pasquali con uova, oppure nelle uova di cioccolato delle pasticcerie e dei supermercati.

L’ uovo è simbolo del Cristo risorto e della speranza nella futura resurrezione dei fedeli in lui, perché in ogni tradizione l’ uovo è simbolo di nascita e di resurrezione.

Troviamo questo simbolo nel più antico mito indiano, che racconta come nella notte dei tempi, quando tutto era immerso nelle tenebre e sepolto in un sonno profondo, “colui che esiste per sé stesso” volle creare il cosmo dalla propria sostanza, e creò dunque dapprima le acque, su cui depose un uovo splendente come il sole; dentro l’ uovo galleggiante c’ era Brahama, che vi rimase nascosto un anno intero, prima che si formassero il cielo e la terra.

Un mito orfico narra a sua volta che in principio esisteva la Notte, la quale, prese le sembianze di un grande uccello fecondato dal Vento, depose un uovo d’ argento nel grembo dell’ oscurità. Da lì uscì Eros dalle ali d’ oro, portando alla luce quello che vi era nascosto: il mondo intero con tutte le sue creature.

Al di là delle nostre attuali esemplificazioni commerciali, il significato sacrale dell’ uovo e del suo dono è rimasto solamente nella cristianità ortodossa d’ Oriente.

In Russia si chiama Pysanky, dal verbo pysaty, scrivere.

Infatti, su ogni guscio vengono tracciati simboli e decorazioni, in silenzio, durante le notti di questo periodo: si tratta in realtà di un rito antichissimo, collegato al risveglio primaverile, e solo in un secondo momento cristianizzato nella religione ortodossa.

La mattina di Pasqua ogni famiglia porta in chiesa per la benedizione il suo cestino di uova dipinte, coperto da una salvietta rituale.

Narra una leggenda ucraina che il demonio è legato da una catena formata da tanti anelli quante sono le uova che vengono decorate e donate.

Category: Costume e società

Lascia un commento