DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 24 marzo 2016 | 0 Comments

ITALIA______

COSENZA – Cinque politici del cosentino sono stati arrestati ieri e posti ai domiciliari dai carabinieri con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, voto di scambio e corruzione. Oltre a loro sono stati arrestati quattro esponenti della cosca di ‘ndrangheta “Lanzino-Ruà”, che domina la città calabrese. Tra i politici colto con le mani nella marmellata vi sono: Sandro Principe, del Pd, ex Sindaco di Rende, ex sottosegretario al Lavoro e assessore regionale; Umberto Bernaudo ex sindaco di Rende; Rosario Mirabelli ex consigliere regionale; Pietro Ruffolo ex consigliere provinciale e un altro consigliere comunale (per ora rimasto anonimo). Dalle indagini accurate degli investigatori è emerso un “collaudato sistema ultradecennale” e un “intreccio” politico/mafioso che ha consentito ai candidati delle comunali di Rende tra il 1999 fino al 2011 di vincere a mani basse. Anche alle provinciali di Cosenza del 2009 e alle regionali del 2010 lo stesso sistema ha colpito ancora. I mafiosi hanno avuto in cambio assunzioni lavorative e la gestione di locali pubblici.

ITALIA______

SIRACUSA – Sequestro di persona aggravato da violenze, soprusi e minacce tra le mura domestiche. Nella giornata di ieri i carabinieri hanno arrestano un uomo di 49 anni a Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa. La denuncia è partita dalla vittima che ha raccontato le violenze subite già dal primo giorno del loro matrimonio. Per molto tempo la donna, sperando nella fine delle violenze del marito, e temendo ulteriori conseguenze anche per i due figli (un ragazzo di 13 e una ragazza di 18) non ha mai avuto la forza di denunciare. L’intensificarsi delle violenze ha raggiunto l’apice nelle ultime ore quando, al culmine dell’ennesima discussione, l’uomo ha picchiato la moglie che poi è scappata dalla loro abitazione chiedendo aiuto. Il marito ha iniziato a telefonarle per convincerla a rientrare in casa, intimando che avrebbe lasciato liberi i figli solo quando lei fosse tornata indietro. L’uomo aveva fisicamente bloccato i due figli, tenendoli legato per il collo. A questo punto la donna ha contattato il 112 e dopo pochi istanti i carabinieri sono hanno salvato i piccoli e arrestato il criminale, portandolo in carcere.

MONDO______

BRUXELLES – Si dilata la ferita nella capitale belga: il bilancio delle stragi sale a a trentadue morti. Per adesso i feriti sono duecentosettanta. Tra le vittime con ogni probabilità c’è anche una donna taliana, come ha reso noto la Farnesina. Si tratta di Patricia Rizzo, impiegata presso un’agenzia della Commissione dell’Unione Europea. I familiari sono attesi all’ambasciata italiana in Belgio per il riconoscimento. Tutti i martiri sono stati ricordati ieri mattina in Place de la Bourse con un minuto di raccoglimento che ha avvolto centinaia di persone raccolte nella piazza metropolitana.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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