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STAR BENE CON GUSTO / I CONSIGLI DI ARTURO

| 3 aprile 2016 | 0 Comments

Le lenticchie sono ricche di proteine tanto da essere da sempre considerate la “carne dei poveri”; sono molto digeribili, prive di colesterolo, ricche di ferro, fosforo e di vitamine del gruppo B. Dal punto di vista nutrizionale, 100 grammi di lenticchie equivalgono a 215 grammi di carne, e per un maggior assorbimento delle proteine l’ideale è consumarle insieme a cereali come riso, pasta e pane.

Infatti, a sera, di nuovo lenticchie, semplicemente lessate, accompagnate da peperoncino rosso, con una scatoletta di tonno (senza il suo olio, aggiungetene al massimo un po’ del vostro extravergine), fette di pane integrale e finocchi a crudo in bagnetto di olio, limone, poco sale e pepe nero.

Ma a pranzo, un piatto povero, ma da re!

Servono 200 (meglio abbondare) grammi di lenticchie, in barattolo, o vasetto, mezza cipolla, una carota, un sedano, due spicchi d’aglio, quattro  cucchiai di olio, 4 cucchiaini di concentrato di pomodoro, 200 – 300 grammi di pasta corta, secondo come vi regoliate per le razioni.

Mettete in una pentola capiente il soffritto (cipolla, carote e sedano sminuzzati), insieme all’ olio e ad uno spicchio d’aglio, lasciate soffriggere per qualche minuto, il tempo di imbiondire l’aglio e di toglierlo, aggiungete un paio di cucchiaini di concentrato di pomodoro, e le lenticchie.

Lasciatele insaporire qualche minuto a fuoco medio e versate nella pentola tre, quattro bicchieri d’acqua, fate cuocere le lenticchie per una mezz’ora.

A questo punto, aggiungete altra acqua se poca, salate, portate ad ebollizione nuovamente e aggiungete la pasta, che farete cuocere secondo i tempi indicati della confezione che avete usato.

Category: Costume e società

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