GRAVE INCIDENTE STRADALE IERI SERA A PORTO CESAREO, GIOVANE MOTOCICLISTA INVESTE UN PEDONE, UCCIDENDOLO. NELLA NOTTE, RISULTATO POSITIVO ALL’ USO DI DROGHE, E’ STATO ARRESTATO PER OMICIDO

| 11 Luglio 2016 | 0 Comments

(g.m.)______Questa notte i carabinieri della Stazione di Porto Cesareo hanno arrestato Andrea Scatigna (nella foto), 34 anni, di Copertino, domiciliato a Porto Cesareo, operaio, per il reato di omicidio stradale aggravato.

L’incidente è avvenuto ieri sera intorno alle 19.00, sulla strada provinciale che collega Torre Lapillo con Porto Cesareo.

Scatigna, a bordo della sua moto Suzuki 600, mentre viaggiava in direzione Torre Lapillo, nei pressi del camping Porto Cesareo, superando incautamente un’autovettura che si era fermata per consentire l’attraversamento di un pedone, lo ha travolto.

L’ uomo, Venerio Caione, 62 anni, nato ad Arnesano, residente a Monteroni, coniugato, pensionato, è stato soccorso dal personale del 118 prontamente accorso sul luogo dell’ incidente e trasportato all’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce, ma non ce l’ ha fatta a riprendersi, nonostante le cure prestategli, dai traumi riportati su tutto il corpo, ed è deceduto alle 23.00.

L’ investitore, anch’ egli soccorso e ricoverato, ha invece una prognosi di tre settimane per fratture varie, fra cui quella del setto nasale.

Ma, sempre in ospedale, sottoposto alle analisi del sangue per verificare l’eventuale assunzione di alcool e droghe,  è risultato positivo ai cannabinoidi, agli oppiacei e alla cocaina.

Su disposizione del pubblico di turno Massimiliano Carducci, Andrea Scatigna, dimesso dal ‘Vito Fazzi’, è stato portato a casa, ma in regime di arresti domiciliari.

Category: Cronaca

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