DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 18 Dicembre 2016 | 0 Comments

ITALIA______
ROMA – È gelo tra Beppe Grillo e Virginia Raggi dopo l’arresto del fedelissimo della sindaca, Raffaele Marra che ha sollevato un polverone sul Movimento e provocato dure e violente reazioni tra le forze politiche di maggioranza e opposizione. Sui media non si parla d’altro: attacchi e processi virtuali al primo cittadino capitolino non si contano. E la vicenda di Roma – come inevitabile – sta creando notevoli tensioni anche all’interno dei 5 Stelle. Il Leader del Movimento, Grillo – secondo quanto si apprende – dopo la riunione fiume tra i grillini – è partito di buon ora dall’hotel dove di solito alloggia a Roma per prendere il treno delle 6.05 diretto verso Genova. Dopo il confronto tra i parlamentari Cinquestelle e il capogruppo in Comune, sembra che l’ipotesi più accreditata sia quella di togliere il simbolo del M5S alla giunta retta da Virginia Raggi. Tra le altre possibilità vagliate, anche la sospensione della sindaca di Roma. Fino a ieri sera si sapeva che Grillo non avrebbe lasciato la capitale finché non si fosse presa una decisione. La partenza del capo politico dei pentastellati fa pensare che la scelta più difficile sia stata presa.

ITALIA______
PISA – Un bambino di quattro anni è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dopo essere stato colpito da una meningite di tipo C. Lo rende noto un comunicato stampa della Usl Toscana Nord-Ovest. ​L’ospedale pediatrico Meyer  ha comunicato che è stata confermata dal laboratorio di immunologia la diagnosi di sepsi da meningococco di tipo C. Le condizioni del bambino, si legge nella nota del Meyer, sono gravi e i medici si sono riservati la prognosi. Il bambino era stato ricoverato in un primo momento all’ospedale Cisanello di Pisa. Con l’aggravarsi della situazione  i sanitari hanno disposto l’immediato trasferimento con l’elisoccorso all’ospedale pediatrico Meyer. Il piccolo frequenta una scuola materna di Cascina ed è già stata iniziata la profilassi per tutte le persone che sono state più o meno a contatto con lui.

MONDO______
KAYSERI (TURCHIA) – È di tredici morti e cinquantacinque feriti il bilancio dell’attentato di ieri mattina a Kayseri, nel centro della Turchia. Lo rende noto l’esercito turco, precisando che i militari, tutti soldati semplici o sottufficiali, avevano ottenuto la licenza di una giornata e il permesso di lasciare il comando centrale questa mattina all’alba. L’esercito non esclude che fra le vittime vi siano anche civili. Secondo le prime informazioni diffuse dalla stampa locale l’autobus stava passando attorno alle 8:45 davanti al campus universitario di Erciyes al momento dell’esplosione, causata da un’autobomba, secondo l’agenzia Dogan. Le prime immagini della televisione Ntv mostrano i rottami in fumo del veicolo. Kayseri, città con oltre un milione di abitanti nel centro dell’Anatolia, è un centro industriale che finora era stato risparmiato dagli attentati.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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