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DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 7 febbraio 2017 | 0 Comments
ITALIA______
PALERMO – La nuova ondata di maltempo che ha colpito l’Italia sta creando notevoli disagi soprattutto al centro-sud. In Toscana, la notte scorsa i vigili del fuoco di Massa sono intervenuti sulla strada provinciale per Gragnana dove uno smottamento franoso ha provocato la caduta di un muro per una lunghezza di circa quindici metri. Sul posto si è recata anche una squadra operativa ed il nucleo cinofili. Le unità cinofile non hanno segnalato alcunchè ed è quindi iniziata l’azione di rimozione dei detriti con i mezzi meccanici, avendo scongiurato il coinvolgimento di persone.
ITALIA______
BARI – Sempre più agitate le acque nel Pd. Michele Emiliano, torna ad attaccare la politica di Matteo Renzi. E questa volta lo fa dalle pagine del quotidiano Libero: “Ha aiutato le banche e mollato chi aveva il mutuo”, sottolinea il Governatore della Puglia che affronta anche il tema della possibile scissione del partito, e avverte: “È Renzi a volerla. Io so come tenere insieme i centristi e Vendola”. E aggiunge: “Siamo responsabili dello schianto di Matteo: dovevamo fermarlo”. Critico nei confronti del Governatore, il segretario del Partito Democratico toscano, Dario Parrini, che su twitter commenta: “Mentre Michele Emiliano insulta il suo partito per raccattare qualche titolo, il Pd vero, quello dedito alle cose serie, porta in Commissione Giustizia la legge per inasprire le pene contro le truffe agli anziani (io tra i firmatari). Possibile a breve l’esame in aula. Bella cosa”.
MONDO______
MEDIORIENTE – VIBO VALENTIA – BRINDISI – Si sono concluse da poco le operazioni di sbarco dei migranti giunti nella tarda serata di ieri al porto di Vibo Valentia a bordo della nave “Diciotti” della Guardia Costiera. Si tratta di seicentododici profughi soccorsi nelle scorse ore al largo delle coste libiche e provenienti dall’Africa subsahariana. A bordo anche sessantuno donne e novantasette minori, di cui novantuno non accompagnati che saranno dislocati nelle strutture d’accoglienza presenti sul territorio. Circa centocinquanta sarebbero di nazionalità marocchina e, pertanto, non in condizioni di poter richiedere l’asilo politico. Per loro non è previsto nemmeno il riconoscimento dello status di rifugiato ragione per la quale dovranno lasciare l’Italia. Ventidue profughi sono tenuti sotto osservazione per alcune ore nelle tende da campo, allestite sulla banchina del porto dalle strutture mediche e dalle organizzazioni che hanno curato l’accoglienza, per ulteriori accertamenti sanitari.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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