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DIARIO DEL GIORNO VENERDI’ 3 MARZO 2017

| 3 marzo 2017 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è venerdì 3 marzo 2017.

San Tiziano. Auguri di buon onomastico a chi porta questo nome.

Buon compleanno al nostro amico Vincenzo Giannetta di Squinzano che compie 27 anni.

 

1961. Come oggi Hasan II diventa re del Marocco.

 

Per i nostri amici e lettori che hanno il pollice verde, vediamo quali sono i lavori da fare in questo mese appena entrato.

Terminate la messa a dimora delle piante da frutto e da giardino. Continuate la preparazione dei terreni per le nuove colture. Completate la potatura di alberi da frutto e viti prima che si aprano le nuove gemme. Fate gli innesti allo schiudersi dei boccioli della pianta madre. Fate i trattamenti pre e post floreali alle piante da frutto.

Ultimate di fare gli innesti. Interrate le nuove piantine di fragole. Seminate le patate. Scarducciate i carciofi e fate i nuovi impianti. Concimate e date terra alle asparagiaie. Mettete a dimora le nuove pianticelle di asparagi.

Semine in ambiente protetto: lattughe di tutte le varietà; sedano, basilico, prezzemolo; rucola, cetrioli, zucchine, cocomeri e meloni; fagiolini nani precoci; peperoni, melanzane, pomodori.

Semine in terreno aperto: agretti, spinaci, bieta, carote, cavoli estivi; lattughe, indivie, ravanelli; aglio, cipolle, porro e scalogno.

 

Concimate le rose. Recidete i fiori appassiti delle bulbose precoci. Fate talee di rose e di fucsie. Avviate i regolari sfalci del prato. Cominciate a togliere la protezione alle piante in vaso da portare all’aperto, concimando e ridando terra. Seminate all’aperto bocche di leone, campanelle, zinnie, salvia splendens e petunie.

 

Proverbio salentino: E’ CCHIU CUCCHIU LU DENTE TE LU PARENTE.
E’ più vicino il dente del parente.
Un proverbio che non ha bisogno di grandi spiegazioni, prima ci siamo noi con i nostri appetiti i nostri interessi e poi quelli degli altri, per quanto possano essere persone a noi vicine.
Insomma una versione rivisitata dell’insegnamento cristiano:”ama il prossimo tuo come te stesso”. In questo caso si tratta di amare se stessi un po’ di più del prossimo, perché nella legge  naturale, c’è prima se stessi, poi la propria famiglia, i propri parenti, i compaesani, i compatrioti e poi gli stranieri

 

 

 

 

Category: Costume e società

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