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LA RIFLESSIONE / QUAL E’ IL LIMITE DEL SOCCORSO

| 9 maggio 2017 | 6 Comments

di Francesco Sammati______

SOLAS , SAR sono acronimi di trattati internazionali succedutisi negli ultimi decenni, meritevoli e importanti conquiste umanitarie per la salvaguardia della vita umana in mare .

Trattati e convenzioni create per dare sicurezza ai naviganti e navi in seguito a una qualsiasi avaria, sinistri e abbandono nave.

A tale scopo, per una maggiore efficacia, sono state create delle fasce esclusive di competenza tra Stati referenti a ricevere, organizzare e prestare soccorso in mare.

Come si evince dalla carta, considerando il confine più meridionale di competenza SAR, l’Italia dista 860 km dal luogo dove sovente avvengono i soccorsi: si deve attraversare la fascia si competenza di Malta ( paese della Comunità Europea), che a sua volta dista 400 km.

La Grecia ( paese della Comunità Europea ) ha una fascia di SAR attigua a quella libica e dista 640 km dal luogo del soccorso.

Escludendo l’Egitto, per ragioni di opportunità geo-politica, vengono spontanee alcune domande:

1° – : perché Malta , Grecia e Tunisia rifiutano di prestare soccorso ?

2°- : perché l’Italia soccorre e riceve nei suoi porti i naufraghi di salvataggi avvenuti a circa 1000 km dalla sua aerea di competenza e fuori dall’Europa?

3° – : perché, secondo il diritto e gli accordi internazionali, i naufraghi non sono portati nei “ porti sicuri “ più vicini della Tunisia , di Malta e della Grecia?

4° : il nostro governo , gli organi istituzionali preposti allo scopo, hanno fatto dei calcoli di quanti migranti il Il nostro paese può soccorrere, accogliere ed integrare? QUAL E’ IL NOSTRO LIMITE?

Come cittadino che assiste inerme a tale e tanta tragedia umana, che certamente non può essere supportata da un solo Stato, mi pongo il legittimo interrogativo di cosa tutto ciò può comportare al nostro equilibrio sociale, civile e urbano.

Qual è l’impatto che tutto ciò può arrecare al nostro sistema-paese? Mi piacerebbe avere delle risposte .

Nel nostro Parlamento ci si dilunga su questioni effimere e di poco conto nelle varie “question time”, ma nessuno dei responsabili risponde ai perché pocanzi esposti.

Sarebbe importante conoscere le motivazioni di Malta , Grecia e Tunisia, e se le problematiche avanzate come giustificazione da questi paesi non potrebbero valere anche per l’Italia.

O meglio, perché questa tragedia umana, che si consuma in una fascia di mare di anarchia assoluta, non viene considerata un problema internazionale e come tale di competenza ONU e organi similari?

Non si tratta infatti di un soccorso occasionale e raro a navi e naviganti, ma di una gestione migratoria di portata planetaria.

 

 

Category: Cronaca, Politica

Comments (6)

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  1. Francesco ha detto:

    Considerazioni sacrosante informazioni utili e ben argomentate!
    Cosa ci nascondono? E perché proprio l Italia?

  2. Giovanni ha detto:

    Condivido le riflessioni e le domande. Per le ONG è facile fare i buoni a spese del popolo italiano. mi piacerebbe sapere come si chiama il trattato che obbliga l’Italia ad accogliere tutti i disperati del mondo. Ed è vero , si può conoscere quale è il numero di immigrati che possiamo ricevere ?
    Non si può accettare tutto questo.

  3. Conte Salvatore ha detto:

    La crescente xenofobia in Italia, tradizionalmente paese di accoglienza e di solidarietà, è dovuta proprio all’attuale assoluta irrazionalità nella gestione dei flussi migratori. A me, però, hanno insegnato che nulla è poi davvero irrazionale: esiste sempre una logica! Quale sarà mai quella del nostro governo?

  4. Claudia giancane ha detto:

    Veramente molto interessante …illuminante direi..complimenti all’autore che tenta di far luce su una situazione a dir poco oscura…

  5. pietro ha detto:

    Non sono Italiano,ma cittadino della comunita europea.No capisco lo strano comportamento dell’Italia che di fatto daneggia tutti.Sono molto curioso di leggere le risposte cosi ben poste dall’autore.

  6. Antonio ha detto:

    Caro Franco, esprimo tutta la mia solidarietà per quanto hai illustrato in modo chiaro e senza ombra di dubbio alcuno. Esterno il massimo disprezzo contro l’attuale governo che in maniera strafottente nei confronti dell’Italia e degli italiani, sta continuando a gestire l’attuale problema dei “profughi”. Da gennaio 2017 ad oggi ne sono arrivati 46.000, escludiamo solo il 5%, il resto sono pseudo profughi!

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