PARTITO IL PROGETTO DI LECCE BENE COMUNE, PER CAMBIARE I NOSTRI STILI DI VITA SBAGLIATI E DANNOSI. SIAMO ANDATI A CURIOSARE ALLA PRIMA RIUNIONE ORGANIZZATIVA. ECCO CHE COSA HANNO DETTO, E CHE COSA FARANNO, VENTI FAMIGLIE LECCESI

| 27 Maggio 2017 | 1 Comment

di Giuseppe Puppo______

Il progetto ha lo scopo di dimostrare che cambiare è possibile! Come? Con piccoli gesti quotidiani“, avevano scritto nel loro comunicato. E scusate se è poco.

Così, sono voluto andare personalmente a rendermi conto, per riferire ai tanti nostri lettori interessati, convinto, come sono e come siamo in tanti, ormai, che le rivoluzioni partano,  lentamente, ma inesorabilmente, da dentro ognuno di noi, e si propaghino con gli esempi concreti e le pratiche attuazioni.

E’ che sia ora di modificare qualcosa, di provarci, almeno, nei nostri stili di vita sbagliati, e dannosi, alla lunga, ma forse già adesso insostenibili, in un mondo che non ci vuole più, perché siamo noi a non volerlo, e lo stiamo distruggendo, tutti, anche chi non ne è responsabile direttamente, ma si circonda di indifferenza e avanza l’ alibi dell’ impossibilità a reagire, sono sempre di più ad attuarlo.

Lo faranno, lo stanno già facendo, venti famiglie leccesi, presenti all’ appuntamento di questa sera (nelle foto), insieme ai referenti del progetto: Simona Cleopazzo, Simona De Carlo e Alessandro Presicce, dell’ Adoc, l’ associazione dei consumatori.

Hanno cominciando evidenziando, in una specie di mappa (nella foto) divisa per materie il grado attuale di coinvolgimento del loro impegno per consumi sostenibili e risparmio delle risorse locali, all’insegna della sobrietà, nei settori della vita quotidiana più comuni, come l’ uso di acqua, luce, gas, prodotti di pulizia, alimentazione, trasporti. “Consapevolezze“, hanno definito i loro grafici.

Le linee guida, le scriveranno insieme, in corso d’ opera. Ognuno di loro ha adottato un’ area di intervento, e di volta in volta presenterà le proprie esperienze e i propri suggerimenti, condividendoli con quelle degli altri, negli altri settori.

Si rivedranno a cadenza mensile, per sei mesi: prossimo appuntamento il 24 giugno, alle 17, nella sede di Lecce Bene Comune, in via Siracusa 110 ( per info e iscrizioni: simonacleopazzo08@gmail.com decasimo@gmail.com ).

Verranno così da sé, dalla narrazione e dalla condivisione, “le buone pratiche“, come le hanno chiamate.

Per ora, ‘stasera, in un vademecum fotocopiato e distribuito, c’ era solo qualche idea sulle pulizie di casa: un trionfo di aceto bianco, limone, acqua di cottura di pasta e riso, candele e saponi autoprodotti, disinfettanti a base di erbe aromatiche, al posto di detersivi e prodotti chimici.

I presenti, fra accenni a gruppi di acquisto per pesce, ortaggi e verdure, hanno ritirato anche un foglio di annotazioni per monitorare i consumi di luce, gas, acqua e carburante, e infine un bel quaderno, su carta riciclata, in cui annotare tutto il resto, per la successiva verifica mensile.

Ah, è una specie di gara: fra sei mesi, la famiglia che farà meglio sarà premiata dall’ Adoc con biciclette, apparecchi elettronici e quant’ altro.

Ma se otterranno risultati apprezzabili, avranno vinto tutti. Soprattutto, grazie a loro, al loro esempio concreto, avremo vinto tutti noi.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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Comments (1)

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  1. Gabriella ha detto:

    È VERO CHE A VOLTE BASTANO PICCOLI GESTI QUOTIDIANI PER MODIFICARE STILI DI VITA SBAGLIATI E DANNOSI COMPLIMENTI LECCE BENE COMUNE!

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