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DI NUOVO SULL’ EPISODIO DI SABATO SCORSO A SAN FOCA

| 31 luglio 2017 | 2 Comments

di Paola Scialpi______ Incredulità, tristezza e tanta amarezza nel constatare che nel 2017 sempre più vicini a Marte e a scoperte scientifiche sensazionali, c’è ancora chi si rivela ancorato all’era del paleolitico. Mi riferisco a quel proprietario di case vacanze a San Foca che ha dichiarato di non affittare agli omosessuali anche se legalmente uniti.

Di cosa aveva paura questo signore: che dopo avrebbe dovuto procedere ad un’ accurata disinfestazione o si sarebbe dovuto sottoporre ad un vaccino tipo anti-tetanica? Purtroppo l’ omofobia trova radici fertili nell’ignoranza e in chi restringe il proprio campo del sapere alla sua casa e al suo giardino.

Come possiamo sperare di accogliere altre culture e trarne beneficio da esse, come possiamo sperare che gli adolescenti che crescono possano capire che amare è senza alcun confine.

L’omofobia purtroppo è figlia di quella generazione fatta di schiavi, di pregiudizi, di paure legate all’ignoranza che sono incapaci di aprire il loro cuore alle diversità e di soffocare il loro giudizio sempre pronto ad erigersi sulla cattedra del loro corto pensiero. Stiamo attenti però a non fare di un’erba un fascio perché noi salentini, nella maggior parte dei casi ,ci distinguiamo per essere un popolo di musicisti, poeti e scrittori e di grande apertura e accoglienza.

Al signore di San Foca consiglierei di vendere le case e trasferirsi in Papuasia sempre che venga accolto.______

LA RICERCA nel nostro articolo di sabato scorso

http://www.leccecronaca.it/index.php/2017/07/29/fenomeno-raccapricciante-esibizionismo-della-discriminazione/

 

 

 

 

 

 

Category: Costume e società, Cronaca

Comments (2)

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  1. Antonio Pellegrino ha detto:

    Gallipoli da città bella negli anni si è trasformata in città dei gay, e abbiamo visto che fine ha fatto e che genere di turismo attira oggi.
    Ci sono tante belle città dove possono passare le vacanze chi vuole esibire la propria omosessualità, prime fra tutte bellissime città come Ibiza.
    San Foca lasciatela a quelli dal corto pensiero, dai pregiudizi e ovviamente malati e fobici come noi.
    E la stampa farebbe meglio ad occuparsi dei problemi e delle discriminazioni vere e non delle minchiate di chi ritiene che per la sua condizione di omosessuale debba sempre godere di privilegi, e debba imporre il proprio punto di vista a tutti gli altri.
    La mia casa, o parte della mia casa, dove io abito insieme ai miei bambini, non voglio affittarla a chi e portatore di un’idea di famiglia che non è la mia. Sarò padrone di affittare la mia casa a chi mi pare?

  2. paola scialpi ha detto:

    Tenere lontani i propri figli dalle realtà che li circondano non significa necessariamente condividere tendenze e comportamenti. Significa solo informarli per farli crescere adulti consapevoli. L’omofobia a qualsiasi livello genera odio e aggressività. L’informazione non impedisce che ogni ragazzo si formi sulla base dei valori che la propria famiglia gli trasmette

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