LA FRITTATA E’ FATTA. CON L’ INSETTICIDA / REAZIONI

| 31 Agosto 2017 | 1 Comment

(Rdl)______Il Ministero della Salute ha diffuso un comunicato nel quale ha fatto conoscere le determinazioni della Commissione Europea in relazione a quello che ormai è un vero e proprio scandalo globale dell’alimentare, quale quello delle uova e ovoderivati contaminate all’insetticida Fipronil.

Il comunicato illustra, senza entrare nel dettaglio, la strategia che verrà adottata dall’UE, ma anche dagli stati membri per tutelare la salute dei consumatori e secondo Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, anche per evitare di gettare benzina sul fuoco sugli allarmismi che si sono sviluppati anche a causa dei ritardi da parte delle autorità sanitarie, su tutte il nostro Ministero della Salute che dopo i sequestri effettuati negli ultimi giorni, da Nord a Sud, ha dimostrato di aver errato nella valutazione del problema.

È chiaro, però, che con una strategia complessiva europea, con l’intensificarsi dei controlli a tutti i livelli ed un’implementazione più rapida di allerte, richiami e ritiri come quelli preannunciati, i consumatori adesso potranno stare più tranquilli.______

L’assessore con delega alla Tutela della Salute Silvia Miglietta e l’assessore con delega all’Igiene Carlo Mignone del Comune di Lecce sono in contatto con i veterinari del Servizio di prevenzione della Asl, i quali stanno svolgendo le necessarie attività di controllo su allevamenti e campioni di uova distribuite, così come previso dal Ministero della Salute e dalla Regione Puglia.

“Con l’assessore Mignone siamo in contatto – dichiara l’assessore Miglietta – con le autorità veterinarie competenti dalle quali abbiamo avuto rassicurazione sul corretto svolgimento del piano di campionamento previsto dal Ministero della Salute e dalla Regione Puglia”.______

Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, in primo luogo è importante che, nell’ottica della tutela della salute pubblica , che i mezzi di comunicazione anche a livello locale ne diano notizia per informare i consumatori che abbiano acquistato le uova in questione al fine di non utilizzarle ed ottenere la restituzione del prezzo una volta riconsegnate nell’esercizio dove si sono acquistate.

In secondo, è bene precisare che il ‘richiamo’ dal commercio di ieri costituisce un’ulteriore prova che smentisce categoricamente le affermazioni che si sono rincorse per giorni da parte del Ministero della Salute circa l’assenza di prodotti contaminati dal temibile insetticida nel Nostro Paese. Ciò nonostante la nostra associazione avesse segnalato a livello nazionale l’allerta europea già a far data dal 1 agosto scorso.______

LA RICERCA nel nostro articolo di ieri

https://www.leccecronaca.it/index.php/2017/08/30/la-frittata-e-fatta-con-l-insetticida/

 

Category: Cronaca

About the Author ()

Comments (1)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Daniela Donno, M5S - tramite mail ha detto:

    Sono passati diversi giorni dal primo allarme di Fipronil nelle uova, ma la situazione non sembra migliorare.
    L’allarme resta, così come la preoccupazione di milioni di consumatori, costretti ad una involontaria roulette russa ogni volta che acquistano dei prodotti da mettere in tavola. Ora più che mai va inasprita la normativa e il connesso apparato sanzionatorio in materia di sicurezza alimentare, affinché questa “guerra dei veleni” trovi un adeguato contrasto.
    Chiediamo un immediato miglioramento del sistema di condivisione e diffusione delle informazioni sui rischi alimentari, sia a livello nazionale, sia a livello europeo.
    I cittadini devono essere messi a conoscenza di quello che sta accadendo oltre i banchi del supermercato. Per questo esigiamo che venga diffuso ogni risultato relativo ai piani di controllo e di campionamento straordinario previsti dalle Autorità, oltre che i singoli dati sugli allevamenti posti sotto sequestro.

    In queste fasi è fondamentale garantire aggiornamenti continui sulle procedure di ritrovamento, identificazione e blocco delle partite contaminate presenti sul territorio nazionale.
    Maggiore sarà la portata divulgativa e maggiori saranno le possibilità di salvare tantissimi adulti, anziani e bambini dal pericolo di intossicazione.
    L’industria delle uova e derivati è totalmente provata, il Governo si dia da fare per scongiurare ulteriori vergognose conseguenze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.