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FINALMENTE IL VERO LECCE: ALLA PRIMA DI LIVERANI SULLA PANCHINA, I SALENTINI BRILLANO CONTRO IL CATANZARO

| 23 settembre 2017 | 0 Comments

di Laura Ricci______

Allo stadio “Ceravolo” di Catanzaro, il Lecce dilaga contro la formazione giallorossa di casa che subisce un tre a uno pesante firmato da Lepore, Torromino, Cosenza e, per i padroni di casa, Lukanovic che segna il goal “della bandiera” sul finale.

Per il Lecce una bella vittoria che porta punti, morale e fiducia alla prima in panchina di Fabio Liverani, che inizia la sua avventura in giallorosso con un sorriso condiviso dall’intero ambiente giallorosso.

FORMAZIONI

CATANZARO: Nordi, Nicoletti, Benedetti, Zanini, Riggio, Letizia, Onescu, Spighi, Sirri, Anastasi, Falcone. Allenatore Erra.

LECCE: Perucchini, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino, Lepore, Drudi, Caturano, Tsonev, Armellino. Allenatore Liverani.

Arbitro Nicolò Cipriani, accompagnati dagli assistenti di gara Cantiani e Lombardi.

LA CRONACA

Primo Tempo

Partenza a mille per la formazione di Liverani che prima impegna Nordi in una parata su conclusione di Tsonev, e poi mette a segno al 5′ il goal del vantaggio arrivato con un gesto tecnico spettacolare di capitan Lepore, che dalla lunga distanza insacca con un missile e sblocca subito il match.

I salentini sono molto carichi e non vogliono saperne di adagiarsi sugli allori; la squadra ospite continua a spingere e al 14′ un’ottima ripartenza permette a Tsonev di servire Torromino in avanti con la difesa del Catanzaro sorpresa; l’attaccante del Lecce infila il pallone tra le gambe dei difensori avversari con un rasoterra che non lascia scampo nemmeno al portiere avversario; è il goal del doppio vantaggio.

Il Catanzaro prova a rialzare la testa e a non affondare cercando di reagire e creare pericoli in area leccese; al 24′ Zanini semina il panico nella retroguardia salentina con un tiro-cross che quasi inganna Perucchini, bravo però ad allontanare il pallone.

Allo scadere dei primi quarantacinque minuti, il Lecce trova il tris con Cosenza che sfrutta la ribattuta di Nordi sul tiro di Di Matteo e tocca il pallone quanto basta per insaccarlo e rendere il risultato molto pesante per la squadra di casa.

Secondo Tempo

A pochi minuti dalla ripresa, i ragazzi di Liverani sfiorano il quattro a zero con Tsonev che a due passi dalla porta non riesce a mettere dentro un pallone vacante spedito poi sull’esterno della rete.

Il Catanzaro si sveglia e inizia a giocare con più grinta e personalità cercando di rimediare al pesante svantaggio; al 49′ Benedetti si trova a tu per tu con Perucchini che è pronto nell’intervento con i piedi, mantenendo la porta inviolata.

Al 56′ Maita riesce a girarsi bene sulla trequarti eludendo la difesa salentina; il tiro mancino però termina di poco lontano dal primo palo del portiere leccese che comunque in tuffo era sulla traiettoria.

Il Lecce si avvicina nuovamente al quattro a zero, questa volta con un cross teso di Lepore che però, a porta quasi sguarnita, non trova nessuno che lo tocchi in rete.

La concentrazione dei ragazzi di Liverani non cala e Cosenza al 69′ si esibisce in un intervento in scivolata da manuale, sradicando il pallone nel cuore dell’area di rigore salentina dai piedi di Anastasi che era diretto in porta in maniera molto pericolosa.

Caturano mantiene alto il livello di spinta e al 74′ prova a mettere la firma sul tabellino della partita con un tiro a giro che Nordi è bravo a deviare con la punta delle dita.

Nonostante il risultato ormai compromesso, i calabresi insistono per il goal della bandiera e lo trovano al 91′ al termine di un’azione prolungata in cui Lukanovic ha trovato il tocco vincente per superare Perucchini.

Il match termina sul risultato di tre a uno per il Lecce che torna a casa con tre punti e una prestazione lodevole, proprio quello che ci voleva.

IL GIUDIZIO

Era la prestazione che nell’ambiente salentino tutti aspettavano sin dalla prima giornata: grinta, padronanza del gioco, possesso palla e concretezza sotto porta sin dai primissimi istanti.

La formula di gioco con il trequartista alle spalle di Caturano e Torromino messa in atto dal neo tecnico leccese Liverani ha dato i suoi frutti e ha fatto sì che la squadra avesse una spinta notevole, ben sfruttata dai terminali offensivi che finalmente non hanno esitato al momento della conclusione.

Partita positiva per l’intera squadra, con un Lepore in formato “super” non solo per il goal straordinario che ha sbloccato il match, ma anche per la presenza costante ed efficace che in campo si è sentita molto.

Buona la prima per Fabio Liverani sulla panchina del Lecce; il campionato è appena iniziato, ma era importante dare un segnale forte da parte della squadra, proprio come è stato fatto oggi.

 

 

Category: Sport

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