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LA PARTITA / SE NON SOFFRE NON È IL LECCE, MA IL BOTTINO È SEMPRE PIENO: DUE A TRE IN CASA DELLA JUVE STABIA E PRIMO POSTO CONFERMATO, IN SOLITARIA

| 7 ottobre 2017 | 0 Comments

di Laura Ricci______

Quarta vittoria su quattro per il Lecce da quando Liverani siede sulla panchina giallorossa: allo Stadio “Menti” i salentini portano a casa tre punti sofferti con un tre a due al cardiopalma rifilato alla Juve Stabia.

In attesa del Catania, il Lecce staziona al primo posto in solitaria con diciannove punti.

FORMAZIONI

JUVE STABIA: Branduani, Dentice, Morero, Allievi, Paponi, Crialese, Viola, Matute, Strafezza, Lisi, Mastalli. Allenatore Ferrara

LECCE: Perucchini, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Di Piazza, Lepore, Pacilli, Marino, Caturano, Armellino. Allenatore Liverani.

Arbitro Lorenzo Maggioni di Lecco, accompagnato dagli assistenti di gara Mokhtar e Lombardo.

Primo Tempo

Inizio piuttosto contenuto in termini di ritmi e di gioco, le due squadre si affrontano a centrocampo senza grosse incursioni offensive.

La prima vera occasione pericolosa ce le hanno le vespe al 28′ con Viola che conclude con un tiro che accarezza il palo di perucchini.

Qualche minuto piú tardi ci prova Mastalli dalla distanza, pallone di poco alto che mette paura ai giallorossi.

Il match non sembra decolarre ma al 38′ Di Piazza riesce a toccare sulla respinta del portiere avversario che aveva salvato su un tiro-cross di Pacilli; il bomber del Lecce sblocca cosí il risultato.

Secondo Tempo

Calo di concentrazione per i salentini e subito la Juve Stabia ne approfitta con Crialese al 5′ che supera Perucchini con una bomba che vale il pareggio.

La partita si infiamma e i ragazzi di Liverani riagguantano tre minuti dopo il vantaggio grazie a una bella ripartenza che vede culminarsi con l’assist di Di Piazza per il compagno Caturano, bravo a insaccare il pallone con freddezza.

Due a uno Lecce, ma i salentini non vogliono fermarsi e provano a mettere al sicuro il risultato: al 10′ ancora Caturano bissa la sua marcatura e a tu per tu con Branduani segna terzo goal per i giallorossi.

Le vespe non ne vogliono sapere di affondare e partono alla carica: Viola si vede deviare in calcio d’angolo un pallone clamoroso, con Perucchibi ormai fuori dai giochi; l’azione prosegue con il calcio d’angolo che spaventa i salentini, bravi a salvare sulla linea una palla che sembrava destinata a finire in rete.

Al 29′ la spinta continua dei padroni di casa si risolve con il goal di Paponi che riapre la partita con un missile dalla distanza che il portiere del Lecce non riesce a controllare.

Il finale di partita é tutto in sofferenza per i giallorossi che si ritovano anche in dieci uomini a causa dell’infortunio di Drudi a cambi esauriti.

Gli uomini di Ferrara tentano il tutto per tutto, ma il Lecce é determinato e riesce a difendere il risultato fino al fischio finale dell’arbitro che sancisce la quarta vittoria consecutiva della squadra con Liverani in panchina.

IL GIUDIZIO

Dopo la quarta partita vinta in sofferenza, non sará che é caratteristica della gestione Liverani quella di soffrire, ma poi di spuntarla sempre alla fine?

Terminare gli incontri sempre con l’affanno e l’inquietudine di una possibile rimonta, potrebbe portare alla lunga a uno stress fisico e mentale non indifferente.

É anche vero peró che ció che conta davvero sono le vittorie e i punti che si portano a casa, e su questo a Liverani e alla sua squadra non si puó dire assolutamente nulla.

Il primo posto é giallorosso.

 

 

 

Category: Sport

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