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L’ INIZIATIVA / LA FAVOLA DI NATALE DEGLI SCOUT DI NOVOLI, CHE CHIEDONO DI PORTARE UN GIOCATTOLO PER I BIMBI MENO FORTUNATI, “un piccolo gesto per scaldare il cuore di un bambino, e il vostro”

| 20 novembre 2017 | 0 Comments

(e.l.)______

Un piccolo gesto di generosità e migliaia di sorrisi da donare a chi non può vivere la gioia del Natale. E’ questo l’obiettivo dei giovani scout del CNGEI Sezione “Stefano Costa” di Novoli che, dopo il successo delle scorse edizioni, ripropongono il progetto “Dona un giocattolo, dona un sorriso”, una campagna per la raccolta di giocattoli promossa dagli scout novolesi a favore di bambini meno fortunati ospiti di alcune strutture salentine.

Fino al 16 dicembre, infatti, presso il punto di raccolta allestito nella sede scout in via Luigi Madaro, presso la scuola media, a Novoli, sarà possibile donare giocattoli, nuovi o anche usati ma in buono stato, che saranno consegnati dai giovani scout rigorosamente vestiti da Babbo Natale, ai piccoli inquilini delle case famiglia del Salento, proprio nei giorni clou della festa natalizia. È fondamentale che i giocattoli vengano donati in buono stato e ben puliti, non accettiamo oggetti sporchi, rotti, non funzionanti e ogni altro tipo di rifiuto.

Ciò che rende originale questo progetto- dichiarano i giovani scout- sta nella riscoperta del valore intrinseco del gioco che spesso viene sottovalutato. Infatti, in molti casi il giocattolo può rappresentare una fonte di distrazione e consolazione per tanti bambini, vittime inconsapevoli e innocenti di ristrettezze, sacrifici, spesso di violenze. Certamente – continuano – donando un gioco non si risolvono i gravi problemi che affliggono molte famiglie, ma si può contribuire ad alleggerirne il peso, restituendo momenti di serenità, in particolare, nell’ imminenza delle festività natalizie. Questo periodo dell’anno, che per gli adulti dovrebbe rappresentare un’occasione di riflessioni profonde, per i più piccini deve soprattutto essere un momento di gioia e spensieratezza, in cui l’attesa di vedere realizzati i propri sogni diventi realtà.”

L’iniziativa lo scorso anno permise di raccogliere peluche, puzzle, giochi in scatola, automobiline, ma anche giochi per i più piccoli, palloni e bambole, che furono donati ai bambini della casa famiglia della Congregazione delle Suore Discepole del Sacro Cuore (nella foto, un momento della consegna).

 

 

 

Category: Costume e società, Cronaca

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