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VENERDI’ 8 DICEMBRE NUOVA, GRANDE MANIFESTAZIONE NO TAP A LECCE CITTA’, “per il benessere del territorio”

| 27 novembre 2017 | 1 Comment

(g.p.)______L’ iniziativa parte dal Movimento No Tav della Val Susa, che così la spiega e la descrive in una nota congiunta con il Comitato No Tap______

L’intero Movimento NO TAP aderisce alle manifestazioni che si terranno su tutto il territorio nazionale.
Voluta fortemente dal Movimento NO TAV “perché una vittoria può essere ottenuta solo con la mobilitazione popolare come avvenuto a Venaus nel 2005″, ci vedrà in corteo per ribadire la nostra completa contrarietà ad un opera che è, come tutte le grandi opere, Inutile, Dannosa e con dentro Affari mafiosi.

Lo faremo perché siamo solidali e complici di chi difende il territorio da speculazioni, devastazioni e malaffare che le multinazionali portano con se.

Ritrovo Corteo – Porta Napoli – ore 15:00
Percorso – Via Calasso, Viale M. De Pietro, Via G. Garibaldi, Via XXV Luglio, Via Achille Costa, Via C.Battisti, Via N.Sauro, Via S.Trinchese
Conclusione ed Assemblea – Piazza Sant’Oronzo

Di seguito il comunicato di solidarietà NO TAV in cui si invita alla manifestazione unitaria sul territorio nazionale.

DAL SALENTO ALLA VAL SUSA IL NOSTRO FUTURO NON LO LASCIAMO NELLE MANI SPORCHE DI NESSUNO!

Con questo comunicato il Movimento No Tav intende esprimere piena solidarietà alle famiglie, ai figli, ai contadini che, insieme ai Sindaci e Amministratori, formano il Movimento No Tap.

Tutti insieme sono il cuore della lotta popolare che riesce a coinvolgere trasversalmente un intero territorio, per la sua tutela e difesa, contro un’opera ormai vecchia e folle quale è il gasdotto Trans – Adriatico (TAP). Una follia che tutti insieme dobbiamo contrastare.

Il gasdotto Trans – Adriatico è un’opera che avrà come unico effetto quello di peggiorare un problema grave del nostro Pianeta – Il riscaldamento globale – che si manifesta già con periodi di siccità molto lunghi (con causa degli incendi boschivi) e smog incontenibile nelle città.

Il Gasdotto Trans-Adriatico TAP è un’opera che peggiorerà il grave problema del riscaldamento globale che affligge il nostro Pianeta perché la sua realizzazione incentiverà il consumo delle fonti fossili e sottrarrà risorse agli investimenti nelle energie rinnovabili, eolica e solare, i cui costi sono in continua diminuzione.

L’Europa tra cinquant’anni pagherà ancora un inutile gasdotto, inutile come molte delle grandi opere che sono state costruite e non funzionano, vedi: “Il Mose a Venezia “.

Gli effetti del cambiamento climatico hanno conseguenze terribili e sono sotto gli occhi di tutti. Temporali, nubifragi, trombe d’aria e grandine, insieme agli incendi boschivi, causati da periodi di siccità molto lunghi, hanno devastato, in questi anni, la nostra Penisola, nell’indifferenza della Politica.

Quello che sta avvenendo nei vostri territori, così come nei nostri, rappresenta una menzogna della politica organizzata, che impone opere inutili contro il popolo che lotta a difesa del proprio territorio e del proprio futuro.

Quando la Prefettura adotta provvedimenti sproporzionati, contro una popolazione che rivendica la difesa del proprio territorio, alimenta solo la consapevolezza di essere dalla parte del giusto.

Vogliamo unirci nella lotta insieme a Voi, perché da oltre 25 anni subiamo un’azione, da parte dello Stato, di prepotenza e arroganza che ha il solo obiettivo di prevaricare e calpestare la volontà della popolazione della Valsusa.

Il movimento NOTAV intende intitolare la manifestazione NOTAV del 8 dicembre a Giaglione “CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DEI TERRITORI, PER LA LORO TUTELA PER IL BENESSERE DELLE COMUNITA’ “perchè una vittoria può essere ottenuta solo con la mobilitazione popolare come avvenuto a Venaus nel 2005

Auspichiamo che possa succedere anche nella lotta NOTAP e in tutte le altre lotte contro le Grandi Opere Inutili e Imposte in Italia, in Europa e nel mondo, quindi invitiamo tutti a manifestare in questa data nei propri territori per ribadire gli obbiettivi delle lotte.

Rivendichiamo il nostro status di cittadini che insieme al popolo No Tap si oppone, ai detentori del potere, a difesa del proprio territorio.

 

Category: Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. Wojtek Pankiewicz, Valori e Rinnovamento - tramite mail ha detto:

    Venerdi 8 dicembre alle 15 sarò con i soci di “Valori e Rinnovamento” a Porta Napoli a Lecce al corteo contro Tap e contro ogni modello di sviluppo che veda mortificato il Salento e i suoi Cittadini.

    Tap è un’opera inutile, dannosa e pericolosa. E’ demenziale vole realizzare l’approdo a San Foca. Il mega gasdotto Tap sarebbe uno sfregio non solo a San Foca, ma all’intero Salento Ci pronunciamo senza se e senza ma contro l’approdo a San Foca di questa devastante opera. I salentini non hanno l’anello al naso.
    Noi salentini dobbiamo condannare e combattere tutti coloro che  vengono a propinarci stupidaggini ammantandole di scientificità circa la presunta compatibilità dell’ecomostro Tap con la vocazione turistica del territorio.

    Sciaguratamente si vorrebbe violentare la nostra stupenda costa, operare sbancamenti marini, distruggendo l’ecosistema, l’habitat naturale e la pesca, per installare il mega tubo che poi dovrà correre fino a Mesagne richiedendo pesanti sbancamenti lungo uliveti e siti archeologici, senza considerare l’effetto indotto di questa impattante struttura sulla percezione collettiva dei turisti inducendoli a recarsi in altri luoghi. Praticamente i tubi passerebbero sotto il sedere delle persone sdraiate sulla spiaggia.
    E se c’è un terremoto ?
    E se c’è un’esplosione ? Cose avvenute più di una volta in diverse parti del mondo.

    “Valori e Rinnovamento “ esprime profondo apprezzamento, nei confronti di tutti coloro che si battono per evitare, come ha ribadito lo scrittore Erri De Luca, “lo stupro” della nostra meravigliosa costa, lo stupro del Salento.

    Ormai, purtroppo è enorme l’entità del danno ambientale procurato al Salento con altri precedenti scellerati interventi. Liberiamoci da questa assuefazione agli stupri. Il Salento non è terra di conquista. E’ ora di svegliarci e di reagire con sempre maggiore forza.

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