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STRISCE BLU A PAGAMENTO AL VITO FAZZI, SOMMERSO DALLE CRITICHE IL SINDACO SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI

| 10 gennaio 2018 | 1 Comment
(g.p.)______
Forse, la prima cosa che un’ amministrazione di sinistra, nuova, doveva fare, era rendere meno infernale la città degli automobilisti, tartassati dalle multe, bersagliati dagli autovelox, impallinati dalle telecamere, affondati dai telelaser.
Non ci riferiamo certo alle sanzioni giuste e doverose; ci riferiamo a quei semafori fatti apposta col giallo che dura un solo secondo, in modo tale che scatti la foto; alla mancanza di ogni umana pietà anche per i casi più lievi, in modo da rendere a tanti, magari in condizioni economiche precarie, magari invalidi, la giornata un infermo; alle strisce blu onerosi balzelli a chi è costretto a usare l’ auto per necessità; alla contravvenzione continua per fare cassa.
Certo, l’ ultima cosa che un’ amministrazione di sinistra, nuova, doveva fare, era mettere il parcheggio a pagamento davanti all’ ospedale.
Eppure, l’ ha fatto.
Ieri mattina la Giunta comunale ha approvato la trasformazione degli attuali stalli di sosta antistanti l’ingresso principale del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi”, in area di sosta a pagamento  con tariffa oraria minima pari a € 0,60 dalle ore 7.00 alle ore 20.00, € 1,50 per tutto il giorno. L’area di sosta rinnovata prevederà 351 posti auto totali di cui 246 a pagamento, 105 gratuiti e 8 per persone con disabilità.
Secondo l’ amministrazione comunale “il provvedimento scaturisce da una nota inviata dalla Direzione Generale dell’ASL Lecce nella quale veniva richiesto un intervento sul sistema della sosta nei pressi del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” al fine di migliorare la funzionalità dei servizi sanitari e venire incontro ai bisogni della collettività , tra cui l’individuazione di nuovi stalli di sosta con disco orario oppure a pagamento con tariffa minima”.
Secondo lo stesso sindaco Carlo Salvemini, “con questo provvedimento andiamo a disciplinare la sosta su un’area sulla quale non era mai stata disciplinata. E forniamo, come amministrazione comunale, una prima parziale risposta sul fronte del ripristino della legalità laddove sono frequenti le segnalazioni di quotidiane e aggressive richieste di denaro ai cittadini da parte di parcheggiatori abusivi. Non riteniamo che il problema del parcheggiatore abusivo si possa gestire esclusivamente installando la sosta a pagamento, ma d’altra parte è vero che attraverso le figure degli ausiliari del traffico ci consentiamo un pur insufficiente controllo del territorio. 
Non stiamo dunque combattendo i parcheggiatori abusivi installando delle strisce blu, ma stiamo cominciando a riportare la presenza di un servizio del Comune laddove non c’è mai stato”.
Poi, proseguendo nella sua arrampicata sugli specchi, così il sindaco continua: “Vorrei poi che riflettessimo su un dato: quasi tutte le aree a parcheggio che sono a servizio degli ospedali di Puglia, e non solo, sono organizzate con servizio a pagamento e tutte hanno carattere di forte socialità dal punto di vista della tariffazione.
Anche a Lecce l’area antistante il presidio sanitario dell’ex Vito Fazzi in Piazzetta Bottazzi è sottoposta a parcheggio a pagamento e, anche per espressa volontà della direzione della Asl, addirittura le aree interne della Cittadella della salute sono sottoposte a tariffazione. Quindi siamo in presenza di un provvedimento assolutamente ordinario: si organizza una sosta a tariffazione minima su un’area con caratteristiche di forte socialità nel Polo sanitario più importante della città di Lecce, diversamente da come è accaduto finora.
Non escludo, inoltre, perché risponde a un principio di equità, che la stessa area antistante la cittadella della salute dell’ex Vito Fazzi possa essere disciplinata con tariffazione minima e giornaliera di 1,50 euro, riducendo dunque il costo della sosta, diversamente da come stabilito in passato”.
Il provvedimento ha provocato ieri sera le accese reazioni delle opposizioni. Ne riportiamo le tre che ci sembrano più significative.
L’ ex sindaco Paolo Perrone, Direzione Italia: “Per eliminare gli abusivi dei parcheggi dell’ospedale arrivano le strisce blu. Problema risolto dalla Giunta Salvemini a spese dei cittadini, insomma. Di tutti i cittadini e in particolare dei familiari dei malati e degli utenti del Fazzi che non vedevano l’ora evidentemente di contribuire con un geniale “tributo sul dolore” al pacchetto delle stravaganti iniziative di questa amministrazione”.

Gaetano Messuti, Direzione Italia: “Abbiamo richiesto la convocazione di un consiglio monotematico vertente su due punti all’ordine del giorno: chiusure al traffico e tariffazione area Vito Fazzi . La presidente Paola Povero ha assicurato che il 19 gennaio porterà la richiesta alla conferenza dei capi gruppo ove procedere alla convocazione laddove fosse possibile per il 23 gennaio. Se questa data verrà confermata , mi piacerebbe vedere un’attiva partecipazione da parte dei cittadini!

Fabio Valente, Movimento 5 Stelle: “La decisione del Sindaco di istituire le strisce blu anche nella zona dell’Ospedale Vito Fazzi per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi dà il senso di come vengano affrontati i problemi dirimenti della città da questa amministrazione.
Quello dei parcheggiatori abusivi che infestano tutte le zone della città e non solo il Vito Fazzi è un problema di ordine pubblico che deve essere affrontato in maniera organica, garantendo la sicurezza dei cittadini e dei turisti che parcheggiano in tutta la città e non solo presso l’ospedale cittadino.
La soluzione non può essere certo l’istituzione della ennesima zona con le strisce blu, per arginare un fenomeno che investe tutta la città e che non può essere risolto con la solita richiesta di esborso da parte dei cittadini. Il problema è di sicurezza e di controllo della città e come tale deve essere affrontato, non si può giustificare per fare cassa sempre e comunque a danno dei cittadini.
Dopo questo passo cosa ci dobbiamo aspettare che la sosta a pagamento venga estesa per tutte le ventiquattro ore per contrastare l’abusivismo anche nel resto della città?”.

 

Category: Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. Andrea Guido, Direzione Italia - tramite mail ha detto:

    Per quale motivo siamo in tanti a credere che le strisce blu davanti all’ospedale non servano a debellare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi?

    Proprio oggi abbiamo verificato, anche con un video, che davanti al Poliambulatorio (ex Ospedale Vito Fazzi, P.tta Bottazzi) gli abusivi si rivendono a prezzi agevolati i cosiddetti grattini non ancora scaduti e lasciati dagli utenti che hanno terminato in anticipo la sosta pagata (taluni anche quelli scaduti).
    Qualcuno mi spieghi perché mai, in base al nuovo provvedimento di Salvemini, ciò non dovrebbe accadere anche davanti all’attuale Presidio Ospedaliero Vito Fazzi?
    Ma c’è di più!
    Cosa ancor più grave, la delibera adottata l’altro giorno da Sindaco e Giunta Comunale, prevedendo la possibilità della tariffa giornaliera, in concreto non farà che agevolare i parcheggiatori abusivi nella loro attività, richiamandone sul sito tanti altri ancora, attratti dalla possibilità di un maggiore guadagno in quella specifica area della città.
    Un grattino giornaliero riciclato, infatti, a differenza di quelli a tempo, potrà essere rivenduto più e più volte ad un prezzo minore nell’arco dell’intera giornata, specie poi se emesso nelle prime ore del mattino per soste che potrebbero durare magari poco più di 3 ore o, per eventuali imprevisti, anche meno.
    Il Sindaco sostiene di aver promosso questo provvedimento per “combattere i parcheggiatori abusivi” e “ripristinare la legalità”… i parcheggiatori abusivi di Lecce ringraziano sentitamente per questa nuova e facile opportunità di guadagno.
    Siamo alla frutta. Eppure sono trascorsi appena sette mesi.

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