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CINEFORUM / CULTURE DIFFERENTI E LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO / SI COMINCIA CON ‘IL MESTIERE DELLE ARMI’ DI ERMANNO OLMI A LECCE LUNEDI’ 22

| 21 gennaio 2018 | 0 Comments

(u.s.u.)______

L’Associazione “Alunni Scuola Superiore ISUFI” (ASSI), in collaborazione con il Cineclub Unisalento, presenta una rassegna di tre appuntamenti cinematografici, con dibattiti tra professori dell’Università del Salento e pubblico in sala per riflettere sui tratti distintivi di uno scenario interdisciplinare e internazionale complesso. I professori sono: Floriana Conte, docente di Storia dell’arte moderna, Valter Leonardo Puccetti, docente di Letteratura italiana e Rosita D’Amora, docente di Lingua e cultura turca. Saranno proiettati “Il mestiere delle armi” di Ermanno Olmi, “Il processo” di Orson Welles e “Il padre” di Fatih Akin.

La rassegna sarà l’occasione non soltanto per vedere film importanti del panorama internazionale, ma per affrontare con uno sguardo critico e con una conoscenza accademica la perfetta interazione tra saperi differenti e fare cinematografico.

Tutti gli appuntamenti si terranno al Cinelab “Giuseppe Bertolucci” del Cineporto di Lecce, in via Vecchia Frigole 36. Ingresso gratuito.

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Programma:

22 GENNAIO ORE 18:30

Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi – Italia, 2001, 100’

RELATORE: Floriana Conte

Trama

La nebbia, il freddo, la neve del novembre del 1526. I Lanzichenecchi di Carlo V, imperatore degli Alemanni, comandati da Zorzo Frundsberg, marciano verso Roma e Joanni de’ Medici, capitano di un’armata pontificia, ritarda l’avanzata e si oppone al nemico con i suoi uomini dalle armature brunite – dalle bande nere – per colpire meglio nel buio, all’improvviso, con audacia e intuito tattico.

 

Floriana Conte insegna Iconografia e iconologia moderne presso Unisalento, è ricercatore TDA e responsabile scientifico del progetto FIR-FutureInResearch ASAP-Archivio storico-artistico digitale pugliese, in collaborazione con l’Università di Udine e la Fondazione Memofonte di Firenze. Ph.D. presso la Scuola Normale Superiore di Pisa in Storia dell’arte e Letteratura italiana, ha svolto attività di ricerca e didattica per varie istituzioni europee. È membro del comitato scientifico internazionale di «Iconographica. Studies in the History of Images». È membro della giuria tecnica del Premio letterario internazionale “Città di Penne-Mosca”. È CTU e Perito penale del Tribunale civile e penale di Milano. Collabora alle pagine culturali di «Nuovo Quotidiano di Puglia». È socio corrispondente dell’Accademia dell’Arcadia col nome accademico di Cleorinda Aracinzia.

 

 

19 FEBBRAIO ORE 18:30

Il processo di Orson Welles, 1962, 120’

RELATORE: Valter Leonardo Puccetti

Trama

Joseph è un impiegato di banca dalle abitudini meticolose e precise. Un giorno due strani individui si presentano alla sua porta per informarlo che, per ordine di un misterioso tribunale, si sta preparando un processo contro di lui. Non c’è capo d’accusa, né arresto. Joseph continuerà a lavorare ed a vivere in casa sua con l’obbligo però di presentarsi di tanto in tanto per essere interrogato. Egli pensa inizialmente ad una burla escogitata dai colleghi d’ufficio, poi finisce per accettare il processo, nel quale decide di intervenire per rintuzzare le accuse calunniose mossegli da una magistratura corrotta. Ma finirà per scoprire il suo isolamento. Man mano che si avvicina il giorno del processo tutti si allontanano da lui. Non c’è che una via d’uscita: non intestardirsi a sostenere la propria innocenza e così insabbiare il processo. Questo è il consiglio di Hilde, la moglie infedele di un usciere del tribunale; di Leni, infermiera legata ad un losco avvocato; del prete e del pittore alla moda ai quali Joseph si è rivolto per consiglio. Passa un anno di angoscia quando, una sera, due signori vestiti di nero prelevano Joseph per condurlo in un posto deserto dove sarà giustiziato.

 

Valter Leonardo Puccetti

Professore associato di Letteratura Italiana presso l’Università del Salento dal 2005. Afferente al Dipartimento di Studi Umanistici, insegna nel curriculum classico di Lettere, di cui è garante per il corso magistrale, e presso l’ISUFI. Membro del Collegio di Dottorato in Letterature e Filologie dell’Università del Salento dal 2008. Organizzatore delle «Lecturae Dantis Lupienses», inaugurate nel maggio 2012. Direttore della collana editoriale, per l’editore Longo, delle «Lecturae Dantis Lupienses». Membro del Comitato Scientifico della Fondazione «Giorgio Bassani». Socio della Società Dantesca. Membro del comitato scientifico delle riviste «Cahiers d’Etudes Italiennes» e «Symbolon». Membro della giuria del Premio Robert Nissim Haggiag, promosso dalla Fondazione Giorgio Bassani e dal Meis (Museo degli ebrei italiani e della Shoah) che premia le tesi di laurea magistrali di argomento bassaniano.

 

 

5 MARZO ORE 18:30

Il padre di Fatih Akin, 2014, 138’

RELATORE: Rosita D’Amora

 

Trama

Mardin, 1915. Una notte la polizia turca fa irruzione nelle case armene e porta via tutti gli uomini della città, incluso il giovane fabbro Nazaret Manoogian, che viene così separato dalla famiglia. Anni dopo, sopravvissuto all’orrore del genocidio, Nazaret viene a sapere che le sue due figlie sono ancora vive. L’uomo decide così di ritrovarle e si mette sulle loro tracce. La ricerca lo porterà dai deserti della Mesopotamia e l’Avana alle desolate praterie del North Dakota. In questa odissea, l’uomo incontrerà molte persone diverse: figure angeliche e generose, ma anche incarnazioni demoniache.

 

Rosita D’Amora (Phd, Istituto Universitario Orientale 2005) è associato di Lingua e cultura turca presso l’Università del Salento. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla storia sociale ottomana, con particolare attenzione agli scambi culturali tra l’Italia meridionale e l’Impero ottomano, alla letteratura turca moderna, occupandosi soprattutto dei movimenti di traduzione a partire dall’epoca delle Tanzimat e di scritture biografiche che scaturiscono dalla differenza o dalla marginalità, quali quelle che riflettono tematiche di genere o di appartenenza a minoranze etnico-linguistiche. Oltre ai suoi lavori accademici, dal 2007 collabora con l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e ha curato diverse traduzioni in italiano di classici della letteratura turca contemporanea, tra cui i romanzi di Yusuf Atılgan “Hotel Madrepatria” e “Lo sfaccendato” rispettivamente nel 2015 e nel 2017 (Milano JacaBook Calabuig). È autrice di un volume per l’apprendimento del turco dal titolo “Corso di lingua turca” (Milano, Ulrico Hoepli, 2012) e appassionata cinefila.

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ASSI

L’associazione “Alunni Scuola Superiore ISUFI” persegue lo scopo di formare e consolidare lo spirito di solidarietà e l’iniziativa culturale della comunità degli allievi: favorire la diffusione della cultura in ognuna delle sue forme, organizzando conferenze, incontri divulgativi, seminari, attività di orientamento universitario, iniziative a favore del volontariato, cineforum, scambi culturali e qualsiasi altra azione che valorizzi l’interdisciplinarità, l’apertura, degli allievi e della scuola verso la collettività e l’interesse verso le principali problematiche del mondo contemporaneo.

 

 

Cineclub Universitario

Nato dalla collaborazione tra Fondazione Apulia Film Commission e Università del Salento, per costruire un operatore culturale e aggregatore di contenuti, con la prospettiva di entrare in rete con altri soggetti attivi nel campo della promozione della cultura cinematografica. Il progetto ha consentito agli studenti di vivere un’esperienza formativa per consolidare il loro specifico profilo professionale e affinare il loro processo di apprendimento. Nello stesso tempo, per due anni il lavoro del Cineclub ha offerto al pubblico una programmazione articolata in proiezioni e incontri con relatori provenienti sia dalla comunità artistica che da quella scientifica, affrontando temi centrali del dibattito teorico (comunicazione digitale, film studies, television studies, identità del territorio, transmedia storytelling).

L’iniziativa del Cineclub Universitario, finanziata dalla Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale – e realizzata da Apulia Film Commission in collaborazione con Unisalento, è inserita nell’ambito dell’intervento “Viva Cinema – Promuovere il Cinema e Valorizzare i Cineporti di Puglia”, su risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia.

 

Category: Cronaca, Cultura, Eventi

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