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LA REAZIONE DEL SINDACO AZZOPPATO, CHE OGGI NON FA MOLTA STRADA: DECIDE DI NON DECIDERE, E RIBUTTA LA MICCIA ACCESA NELLO SCHIERAMENTO AVVERSARIO

| 19 febbraio 2018 | 3 Comments

di Emanuele Lezzi______

Alcuni momenti dell’ affollata conferenza stampa del sindaco questa sera all’ Open Space di Piazza Sant’Oronzo, dopo il ‘contro – ribaltone’ definitivo, sanzionato in maniera irreversibile dal Consiglio di Stato questa mattina a Roma.

Legge una dichiarazione in cui dice subito: “Rispettiamo la sentenza del Consiglio di Stato, che premia la rappresentatività invece della governabilità”, con tutta l’ aria della delusione, con tutto il rammarico, quasi la rabbia, quasi il volersi di nuovo arrampicare sugli specchi delle interpretazioni della legge.

Insomma, accetta, ma è avvelenato. Non capisce, ma si adegua.

Si adegua come? In buona sostanza, decide di non decidere. Ributta il cerino acceso nelle mani dell’ altro schieramento. Questo almeno è la sostanza delle sue dichiarazioni a seguire, di cui qui di seguito diamo una sintesi.

Aspettiamo le comunicazioni ufficiali del Prefetto e poi convocheremo il consiglio. I consiglieri delle liste di Mauro Giliberti avranno i numeri per chiedere di sciogliere il Consiglio Comunale, attraverso le dimissioni di diciassette consiglieri.  Avvertiamo il dovere di verificare se esistano le condizioni per proseguire la legislatura. Lo faremo in occasione dell’ approvazione del bilancio comunale., che sarà portato in aula non dopo il 12/13 marzo. Chiederemo alla luce del sole alle forze politiche: non un voto per non andare a casa, ma un voto per il governo di Lecce. O mancheranno i numeri e quindi il consiglio si scioglie per le legge, o cambieranno i numeri oltre quelli delle liste che mi hanno sostenuto, e allora io presenterò le mie dimissioni. Se il bilancio non verrà approvato, ci sarà il Commissariamento dell’ Ente fino all’ estate 2019. A meno che entro il 24 febbraio i consiglieri delle liste di Mauro Giliberti non raccolgano le firme. per lo scioglimento, per cui in quest’ ultimo caso si andrà alle urne quest’ estate.______

SEGUE reportage fotografico______

L’ APPROFONDIMENTO nel nostro  articolo precedente

ULTIM’ORA / PURE IL CONSIGLIO DI STATO, COME IL TAR, NON E’ ‘TELEOLOGICO’ E RISTABILISCE QUELLO CHE BASTAVA LEGGERE SULLA LEGGE INVECE CONTESTATA E ‘INTERPRETATA’. E’ ANATRA ZOPPA IN CONSIGLIO COMUNALE. ORA LA MAGGIORANZA-MINORANZA DI CARLO SALVEMINI ALLE PRESE CON IL ‘CHE FARE?’

 

Category: Cronaca, Politica

Comments (3)

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  1. Alessandro Delli Noci, vicesindaco Città di Lecce - tramite mail ha detto:

    Accogliamo la sentenza del Consiglio di Stato che conferma la sentenza del Tar di Lecce. Lo facciamo con il rispetto che si deve alla giustizia amministrativa e lo facciamo con il senso di responsabilità e impegno che ha contraddistinto la coalizione tra il mio movimento e quello del sindaco Carlo Salvemini. Una coalizione che ha portato alla città un programma preciso, condiviso e scelto dal 55% dei leccesi.

    A tutti, ai nostri elettori e a chi, pur non votandoci, ha manifestato interesse e apprezzamento per l’operato di questi otto mesi, a tutti voi dico che continueremo su questa strada, con lo stesso impegno, la stessa passione, la stessa intenzione di cambiare la nostra città, di renderla più giusta, più aperta, più solidale, di renderla una città di tutti e per tutti.
    Lavoreremo finché ce lo permetteranno, senza compromessi, senza inciuci, senza paura, alla luce del sole, proprio come è nata l’alleanza tra me e Carlo. Sapevamo dall’inizio che la strada sarebbe stata in salita, lo sapeva anche e soprattutto quel 55% di cittadini che ci ha votato e sostenuto. Sapevamo che in consiglio comunale avremmo dovuto condividere e far sposare il nostro programma – che è integrabile ma non modificabile – a quei consiglieri che lo reputano il più giusto per la città. Se questo sarà possibile continueremo con forza e determinazione.

    Grazie ai consiglieri Roberta De Donno, Gildo De Giovanni e Silvano Vitale per il loro ineguagliabile contributo e supporto e a tutti i consiglieri di maggioranza che con noi continueranno a lavorare per il bene della città.

    Andiamo avanti. Tutti insieme.

  2. Mauro Giliberti, Direzione Italia - tramite Facebook ha detto:

    Abbiamo vinto al Consiglio di Stato. Un plauso agli avvocati.
    Abbiamo più volte segnalato punti del nostro programma condivisibili, a partire dai parcheggi.
    Abbiamo offerto collaborazione sul filobus e tanti altri temi. La nostra mano tesa è sempre stata snobbata.
    Adesso chiunque sostenga questa amministrazione lo fa solo per attaccamento alla poltrona. La nostra posizione è chiara: no agli inciuci.

  3. Marco De Matteis - tramite mail ha detto:

    Senso di responsabilità: è questa la frase che è risuonata negli ultimi mesi. Bene, è arrivato il momento di dare seguito agli slogan.

    Abbiamo sostenuto il Sindaco nel turno di ballottaggio con la consapevolezza che i numeri non avrebbero garantito una maggioranza in consiglio. Lo abbiamo fatto forti di una voglia di cambiamento che non poteva e non deve passare solo tramite una sentenza del TAR o CDS; sarebbe mortificante per chi come me, forte di un progetto civico, ha sostenuto l’agenda del cambiamento, andando oltre gli steccati ideologici.

    Oggi, durante la conferenza stampa del Sindaco, ho molto apprezzato il suo senso di responsabilità che impone a tutti noi di andare avanti e guardare con ottimismo al futuro, cercando i numeri per governare la nostra città nella sedi opportune, cioè il Consiglio Comunale, alla luce del sole e senza inciuci.

    Altrettanto bene ha fatto il Sindaco a ricordare ai cittadini, che, i neo consiglieri, appena proclamati eletti, avrebbero loro stessi la possibilità di interrompere questa consiliatura dimettendosi in blocco e garantendo una loro continuità di pensiero e atteggiamento.
    Ora mi chiedo: il senso di responsabilità dimostrato dal Sindaco verrà seguito da tutti gli attori politici o si farà cadere la città nel baratro di un dannoso commissariamento?

    Concludo con un pensiero affettuoso per i cari colleghi consiglieri: Roberta De Donno,Gildo De Giovanni, Silvano Vitale, Paola Leucci, Ernesto Mola,Giovanni Castoro, che in questi mesi hanno lavorato con estrema passione ed impegno.
    Senso di responsabilità…a voi la “palla”…

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