PER LA SPIAGGIA DELLA PURITA’ A GALLIPOLI

| 15 Marzo 2018 | 2 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Mariano Leo Piro ci scrive______

Il gruppo su Facebook ” GIU’ LE MANI DALLA SPIAGGIA DELLA PURITA’ ” sta combattendo un’aspra battaglia mediatica per cercare di veder ripristinato l’antico splendore della spiaggia della Purità nel centro storico di Gallipoli, il cui arenile sta purtroppo scomparendo a causa di discutibili opere pubbliche.

Questo il link ad un breve video esemplificativo:

https://www.facebook.com/ mariano.l.piro/videos/ 10160081583375111/

Sulla nostra pagina potete trovare ulteriori ed aggiornate informazioni a riguardo:

https://www.facebook.com/ groups/ GiulemanidallaspiaggiadellaPur ita/

In allegato anche due nostre brevi dichiarazioni stampa.

MARAINO LEO PIRO (Amministratore gruppo Facebook GIU’ LE MANI DALLA SPIAGGIA DELLA PURITA’)

“A Gallipoli stiamo letteralmente perdendo la nostra amata spiaggia della Purità.
Un buon tratto di arenile appare infatti già sommerso dal mare e le prospettive sembrano tutt’altro che rosee.
Il problema nasce dall’opera di messa in sicurezza dei bastioni e delle mura del centro storico tramite la posa di massi frangiflutti.
Ci chiediamo se l’intero progetto, attuato secondo le direttive del Genio Civile ed approvato dal Ministero delle Infrastrutture, sia stato però preventivamente valutato con approfonditi studi di fattibilità e sia stato preso in considerazione l’autorevole parere di qualche esperto in materia di tutela ambientale.
La situazione purtroppo al momento appare drammatica, come si evince semplicemente confrontando le immagini odierne con quelle di pochi mesi fa.
Ad oggi abbiamo ricevuto tantissima solidarietà dai cittadini, da chi ama davvero questa spiaggia e da chi condivide l’ideale della nostra battaglia.
Purtroppo, solo qualche fugace e fumosa risposta ci è invece giunta dall’amministrazione comunale.
Ci auguriamo pertanto di ricevere al più presto dai diretti responsabili delle esaustive e concrete risposte e, soprattutto, un’intervento utile al totale ripristino di questo angolo di Paradiso, prima che sia solo un ricordo!”

 

ROBERTO NEGRO (Amministratore gruppo Facebook GIU’ LE MANI DALLA SPIAGGIA DELLA PURITA’)

“Il nostro gruppo esiste su Facebook da circa 7/8 anni ed è stato creato perché stufi di vedere la nostra meravigliosa cittadina violentata nel nome dell’interesse privato facendo soccombere quello pubblico.
La nostra ultima iniziativa, partita dopo lo scempio dei lavori eseguti intorno al bastione con lo stravolgimento dell’ambiente naturale, è stata promossa dopo la richiesta di chiarimenti al sindaco (che ha risposto con calma dopo diversi giorni) e successiavmente alla sua risposta “imbarazzante”.
Abbiamo coinvolto diverse associazioni cittadine e richiesto, attraverso i nostri membri, pareri di esperti in biologia marina e coinvolgendo anche l’Università, in modo da avere in mano qualcosa di scientificamente inoppugnabile, poi abbiamo iniziato una campagna mediatica su tutti i vari social networks ed informando le redazioni giornalistiche locali e nazionali.
Una volta raccolto tutto il materiale scientifico ci piacerebbe organizzare una manifestazione in spiaggia coinvolgendo i cittadini, i media e le varie associazioni che appoggiano la nostra causa, ed una raccolta firme, sperando che possa portare a risolvere con tempestività la gravosa situazione attuale.”

 

 

Category: Cronaca, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Comments (2)

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  1. Segreteria del Sindaco - tramite mail ha detto:

    Pochi luoghi come quello della Purità sono nel cuore dei gallipolini.
    Quello che sta accadendo colpisce profondamente tutti noi ed è per
    questo motivo che – seppur consapevoli che i lavori nel versante del
    seno della Purità (né iniziati né voluti da questa Amministrazione) per
    la salvaguardia dei bastioni e della cinta muraria siano necessari e,
    soprattutto, previsti dal 2003 e successivamente verificati nel 2005 –
    vogliamo delle risposte. Un deturpamento che non si può ignorare e che
    noi, in primis, vogliamo fermare.

    Ad onor del vero, va precisato che gli studi e gli approfondimenti fatti in questi giorni dimostrano – anche tramite materiale fotografico – che già in altri anni, in determinati periodi, una forte erosione aveva colpito la spiaggia della Purità.

    Per questi motivi, nei giorni scorsi abbiamo chiesto un intervento in loco
    da parte del Genio Civile che, all’inizio della settimana prossima,
    sarà a Gallipoli per verificare l’attuale stato dell’arte. Vogliamo
    risposte certe. Vogliamo indietro la nostra spiaggia. Il Genio Civile ci
    ha chiesto una settimana di tempo per recuperare i documenti e i
    progetti sui lavori, dunque la prossima settimana in loro presenza,
    convocheremo un incontro aperto a tutta la cittadinanza.

    I giorni trascorsi sono stati dedicati allo studio, all’analisi e alla
    raccolta di materiale fotografico che, in determinati momenti dell’anno,
    permette di riscontrare visivamente un deficit fisiologico della
    spiaggia. Tutto sommato, provvederemo a dare una spiegazione anche a
    questo e a procedere con un’eventuale azione di ripascimento. A tal
    proposito, se danni effettivi saranno riscontarti chiederemo il
    risarcimento dei danni e il ripristino dei luoghi.

    Vogliamo la Purità così come l’abbiamo ereditata dai nostri nonni,
    attendiamo con ansia un riscontro tecnico per poter procedere: a difesa
    di Gallipoli e della sua bellezza, sempre.

  2. Cristian Casili, M5S - tramite mail ha detto:

    La spiaggia della Purità di Gallipoli è uno dei simboli del Salento, uno degli scorci più suggestivi del nostro territorio. È più che comprensibile la preoccupazione dei gallipolini per l’erosione che sta interessando il cordone sabbioso del versante sud del seno della Purità. Occorre pertanto porre in essere tutte le iniziative necessarie per porre rimedio all’erosione che sta mettendo a repentaglio la sua esistenza al fine di tutelare una delle spiagge più identitarie della nostra terra.
    In particolare l’erosione sta interessando l’arenile del versante sud del seno della Purità, in prossimità di Palazzo Ferocino e del bastione di San Domenico, gravemente interessato alla base dal moto ondoso. Proprio i recenti lavori a difesa delle mura antiche, ormai completati, potrebbero aver causato il problema.
    I funzionari del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Opere marittime e i tecnici del genio Civili, responsabili delle opere effettuate, chiariscano tutti gli aspetti legati alle opere di consolidamento e forniscano risposte certe e tempestive sulle soluzioni da intraprendere. Se da un lato quei lavori di consolidamento sono stati pensati a suo tempo per proteggere le mura urbiche della Città bella, oggi ci chiediamo se gli stessi lavori con conseguente deposito di quei massi non abbiano alterato i naturali equilibri che per anni hanno permesso a quell’arenile di prosperare nella sua bellezza.
    Si rende quindi necessario procedere urgentemente con ulteriori indagini e studi volti a chiarire una volta per tutte l’impatto che hanno avuto gli interventi realizzati e lì dove si rendesse necessario ripristinare lo stato dei luoghi.
    Allo stesso tempo si pensi a coinvolgere esperti in biologia marina dell’Università del Salento, in modo da avere un quadro complessivo e un ventaglio di azioni, scientificamente provate, per salvare la spiaggia della Purità. Ricorrere ai ripari con il solo ripascimento della sabbia lungo i profili erosi in questi mesi dalle correnti servirebbe a poco, un palliativo che graverebbe solo sulle casse comunali senza apportare alcun risultato certo a beneficio della salvaguardia di quel tratto di arenile.
    Per ora la sospensione del collaudo dell’intervento di consolidamento statico del bastione San Domenico e di Palazzo Ferocino è un atto dovuto, ma non si attenda oltre per non rischiare di vedere consumati ulteriori tratti di sabbia del seno della Purità.

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