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UN’ IDEA DI RAFFAELE POLO, PER I LETTORI DI leccecronaca.it

| 11 aprile 2018 | 1 Comment

Ai miei 25 lettori.

Abbiamo iniziato, qualche tempo fa, con Arturo Leva, lo sfortunato poeta leccese nato cento anni fa e scomparso prematuramente a soli 39 anni. Adesso, vorremmo seguire questo itinerario di poeti e scrittori che hanno dedicato la loro vita, le loro opere al Salento ed a Lecce, non solo scrivendo in dialetto ma, soprattutto, ambientando nella nostra realtà, storie e fantasie che, magari, sono cadute nel dimenticatoio.

Niente critica letteraria, per carità. Ma solo un discorso legato alla conoscenza ed alla frequentazione di chi ha amato (e ama) la propria terra, tanto da renderla protagonista dei propri sogni, delle proprie creazioni. Cercando di raggiungere un semplice obiettivo: far conoscere i protagonisti della nostra per nulla trascurabile storia letteraria, scrollandoci da dosso il pregiudizio che la nostra è una cultura, una storia, una realtà di serie B. Non è così: il Salento ha una spessa dignità culturale che, però, è poco conosciuta proprio dai suoi figli.

Perciò, mi prendo il non facile impegno di proporvi, senza scadenze fisse ma con assicurata lealtà al progetto, una serie di ‘pezzi’ su questi argomenti. Il piacere sarà soprattutto mio, perché potrò incontrare, ancora una volta, i miei beniamini. Senza trascurare i tanti, attuali estensori di ‘salentinità’ che hanno formato un vero e proprio Rinascimento culturale nella nostra realtà degli ultimi venti, trenta anni.

Aspettatevi, allora, qualche articolo che, ve lo garantisco, rinverdirà la vostra voglia di essere un tutt’uno con questa meravigliosa terra che ha tanti pregi, tante bellezze ma soffre di tantissime omissioni e non ha avuto la possibilità di serbare nella sua memoria storica tanti nomi che lo avrebbero meritato.

Bando alle ciance, allora. E cominciamo subito con un piccolo quesito: come titolare questa rubrica?

Io avrei pensato a qualcosa come ‘Leccecronache letterarie’ proprio per mantenere il ‘logo’ che ci contraddistingue e l’anima del discorso intrapreso. Anche se quel ‘letterarie’ potrebbe far spaventare i non addetti ai lavori… E allora ‘Leccecronache di versi e parole’? No, non ci siamo. Che ne dite di ‘il Salento e i suoi Autori’? Ecco, ci sembra che possa andare. Lasciamola così, allora.

E, tra qualche tempo, iniziamo il nostro discorso.

A presto da

Raffaele Polo

Category: Cultura, Libri

Comments (1)

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  1. Pasqule Urso ha detto:

    Non sono uno scrittore, e sopratutto leccese. Però mi sento un salentino. Del resto, sono di Grottaglie, ma da 55 anni frequento Lecce. Allora, mi va l’dea di Polo.

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