FINALMENTE! TUTTO VERO, IL LECCE TORNA IN SERIE B: DOPO SEI ANNI TORNA LA FESTA, I COLORI GIALLOROSSI TORNANO NELLE SERIE CHE CONTANO

| 29 Aprile 2018 | 2 Comments

di Laura Ricci_____

Tutto vero, adesso si può dire: dopo sei anni il Lecce torna in Serie B.

Allo Stadio Via del Mare esplode una festa che si attendeva da tanto, tanto tempo.

I giallorossi riconquistano le serie che contano e staccano il biglietto diretto per la Serie B grazie alla vittoria per uno a zero ottenuta contro la Paganese. A firmare la vittoria-promozione è stato Armellino.

L’entusiasmo sul campo e sugli spalti è quello di un popolo, quello salentino, che si era visto strappare via dalle mani prima la Serie A e poi la serie cadetta a causa di episodi extra-calcistici che avevano condannato il Lecce al limbo della Serie C.

FORMAZIONI

LECCE: Perucchini, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira, Di Piazza, Marino, Viancio, Armellino, Legittimo, Saraniti.  Allenatore Liverani.

PAGANESE: Gomis, Tazza, Della Corte, Bensaja, Nacci, Carini, Cernigoi, Piana, Bernardini, Acampora, Cesaretti. Allenatore De Sanzo.

LA CRONACA

Primo Tempo

Lecce subito aggressivo con Cosenza che al 2’ dal limite cerca il colpo vincente; bravo Gomis nell’intervento per nulla semplice che salva la sua porta.

Giallorossi sempre in fase di spinta, ma al 10’ l’incontro si fa più equilibrato con la Paganese che prova a farsi vedere in avanti, senza però creare grossi pericoli alla retroguardia leccese.

Al 17’ i ragazzi di Liverani conquistano un calcio d’angolo che Armellino sfrutta al massimo mettendoci la testa e insaccando un pallone pesantissimo alle spalle del portiere avversario. Il Via del Mare esplode in un’esultanza che si fa tutt’una con quella della squadra che festeggia insieme al suo pubblico un goal importantissimo.

Gli ospiti cercano di non affondare ma riescono a mettere paura al Lecce solo  con una conclusione murata dalla retroguardia giallorossa che nella mischia mura il tentativo dei ragazzi di De Sanzo.

Allo scadere del primo tempo regolamentare, occasione clamorosa per il Lecce: Gomis serve Mancosu con un rinvio sbilenco che si vede tra i piedi il pallone da poter insaccare a porta sguarnita; il centrocampista giallorosso però sbaglia clamorosamente la mira e spedisce fuori per la disperazione dei suoi compagni e dei tifosi.

Secondo Tempo

La ripresa regala subito un brivido: una serie di rimpalli termina con la conclusione da buona posizione di Costa Ferreira che dal limite in posizione accentrata prova la conclusione forte e bassa, ma è provvidenziale Gomis nell’uscita e nell’opposizione con il corpo che sventa il pericolo.

Il Lecce macina occasioni su occasioni: al 28’ Ciancio su calcio d’angolo prende l’ascensore e impatta di testa trovando però l’opposizione della difesa avversaria. Qualche istante più tardi Di Piazza si trova a tu per tu con il portiere della Paganese che è in giornata super e ancora una volta dice di no al suo ex compagno di squadra.

Non si può mai abbassare la guardia e infatti la Paganese non vuole proprio mollare e al 33’ mette paura ai giallorossi con una conclusione velenosa dalla distanza poi sventata provvidenzialmente da Perucchini.

Il Lecce vuole chiuderla, ma Gomis continua a tirare giù la saracinesca: ancora Di Piazza si dispera di fronte all’intervento super del portiere avversario.

Il tempo scorre e il fischio finale dell’arbitro decreta una sentenza che fa esplodere di gioia l’intero Via del Mare, i giocatori in campo e la panchina: IL LECCE TORNA IN SERIE B.

Category: Sport

Comments (2)

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  1. luca ha detto:

    È iniziata la festa….anche per coloro che fino a pochi giorni fa contestavano allenatore e direttore sportivo…per quelli che tutto l’anno sono andati a Milano e Torino a tifare juventus, milan e inter….e per quelli che in provincia sui gradoni dei vari campetti dei paesi vanno ad assistere alle partite delle squadre dilettantistiche.
    Oggi, invece, sono tutti tifosi leccesi…mah!?

  2. Paolo Perrone - tramite mail ha detto:

    Basterebbe la strepitosa cornice di pubblico oggi al via del Mare a dimostrare
    quanto Lecce e il Salento meritino questo traguardo. 23 mila spettatori sono numeri incredibili per la Lega Pro, una categoria maledettamente complicata e che lasciamo senza rimpianti.
    Complimenti dunque al popolo giallorosso, che in questi sei anni ha vissuto
    amarezze a ripetizione.
    Complimenti a questa squadra di campioni e a mister Liverani, non era facile avere ragione di avversari molto attrezzati e blasonati. Entrano con pieno merito nella gloriosa storia giallorossa.
    Non bisogna dimenticare, però, che questa giornata è merito innanzitutto di chi ha preso una società che ad un certo punto sembrava non avere futuro, l’ha rimessa in piedi e l’ha portata in serie B. Complimenti allora a Saverio Sticchi Damiani, tifoso vero, e agli altri coraggiosi compagni di viaggio. Il loro impegno non è scontato in una terra come la nostra. Ci hanno messo passione e risorse economiche, ma anche competenza e organizzazione. Non finiremo mai di ringraziarli.

    Lecce e tutto il Salento ritrovano oggi un piccolo grande patrimonio, non solo sportivo, che è la serie cadetta di calcio. Adesso teniamocela stretta, tutti insieme.

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