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DIARIO DEL GIORNO / MERCOLEDI’ 11 LUGLIO 2018

| 11 luglio 2018 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è mercoledì 11 luglio 2018.

San Benedetto da Norcia, patrono d’Europa. Santa Olga.

 

La notte dell’11 luglio 1979 Giorgio Ambrosoli, avvocato milanese e commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, venne ucciso da un sicario della mafia americana ingaggiato dal banchiere siciliano Michele Sindona. Sindona era il protagonista dello scandalo che interessava politica, finanza, mafia e massoneria. L’opera di controllo di Ambrosoli fu accompagnata da minacce e pressioni. Ambrosoli la notte in cui fu ucciso era senza scorta ma era consapevole dei rischi che correva. Cosi nel 1975 si rivolgeva alla moglie:

«Anna carissima,
è il 25.2.1975 e sono pronto per il deposito dello stato passivo della B.P.I., atto che ovviamente non soddisferà molti e che è costato una bella fatica.

Non ho timori per me perché non vedo possibili altro che pressioni per farmi sostituire, ma è certo che faccende alla Verzotto e il fatto stesso di dover trattare con gente dì ogni colore e risma non tranquillizza affatto. È indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di fare qualcosa per il paese.

Ricordi i giorni dell’Umi, le speranze mai realizzate di far politica per il paese e non per i partiti: ebbene, a quarant’anni, di colpo, ho fatto politica e in nome dello Stato e non per un partito. Con l’incarico, ho avuto in mano un potere enorme e discrezionale al massimo ed ho sempre operato – ne ho la piena coscienza – solo nell’interesse del Paese, creandomi ovviamente solo nemici perché tutti quelli che hanno per mio merito avuto quanto loro spettava non sono certo riconoscenti perché credono di aver avuto solo quello che a loro spettava: ed hanno ragione, anche se, non fossi stato io, avrebbero recuperato i loro averi parecchi mesi dopo.

I nemici comunque non aiutano, e cercheranno in ogni modo di farmi scivolare su qualche fesseria, e purtroppo, quando devi firmare centinaia di lettere al giorno, puoi anche firmare fesserie. Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai che cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo. Dovrai tu allevare i ragazzi e crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduto [… ]

Abbiano coscienza dei loro doveri verso se stessi, verso la famiglia nel senso trascendente che io ho, verso il paese, si chiami Italia o si chiami Europa. Riuscirai benissimo, ne sono certo, perché sei molto brava e perché i ragazzi sono uno meglio dell’altro… Sarà per te una vita dura, ma sei una ragazza talmente brava che te la caverai sempre e farai come sempre il tuo dovere costi quello che costi

Giorgio »

 

Proverbio salentino: SE VUEI CU CANUSCI LI CRISTIANI CI SUNTU TRE MODI: LA SFURTUNA, LU MIERU E LI SORDI.
Se vuoi conoscere le persone ci sono tre modi: la sfortuna, il vino e i soldi.

Category: Costume e società

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