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ULTIMISSIME IN BREVE DI CRONACA NERA

| 17 luglio 2018 | 1 Comment

(e.l.)______

Mattinata da incubo per un rapinatore solitario che, armato e mascherato, di buon ora ha prima rubato una Panda a Salice Salentino e poi poco dopo ha investito un operator ecologico che andva a lavorare.

Ma era soltanto l’inizio. Sempre questa mattina, infatti, l’ uomo, di cui finora non è stata accertata l’ identità, ha assaltato un negozio di ferramenta di Veglie, portandosi via il registratore di cassa, e poi, sempre a Veglie, un’ abtazione privata, da cui, minacciando la proprietaria, ha rubato un pc e un telefonino.

Poco dopo però è stato intercettato, mentre scappava con l’ utilitaria rubata poche ore prima, da una pattuglia dei Carabinieri, che si sono posti all’ inseguimento.

Per sfuggire ai militari, però, a causa della forte velocità ha perso il controllo del mezzo sulla strada provinciale Veglie – Novoli e si è schiantato contro un albero di ulivo.

Soccorso e portato in ospedale, è stato ricoverato al Vito Fazzi di Lecce in prognosi riservata.

 

E’ finito ai domiciliari, questa mattina e ci resterà per tre mesi, Antonio Marzano, 66 anni, di Racale. Condannato nel 2009 per violazioni edilizie, non ha abbattuto le due costruzioni abusive per cui era stato processato.

 

Un cittadino del Senegal, Semsou Fall, 43 anni, è stato arrestato a Torre San Giovanni e dovrà rispondere di  vari reati, dopo essere stato sorpreso a vendere borse ‘taroccate’ e aver preso a male parole i Carabinieri che lo controllavano, cercando pure, senza successo, di scappare.

Nello stesso contesto del mercatino della marina, sempre per vendita di prodotti contraffatti, un cittadino della Nigeria di 46 anni è stato denunciato a piede libero.

 

 

Category: Cronaca

Comments (1)

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  1. redazione ha detto:

    Identificato. E dichiarato in arresto per rapina e lesioni, questo pomeriggio, il protagonista della mattinata da incubo. Si tratta di Massimiliano Perrone, 46 anni, nato a Lecce e residente a Guagnano.
    L’uomo è sempre in prognosi riservata al Vito Fazzi.

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