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CONTESTATO DAGLI AMBIENTALISTI, IL FRATELLO DEL COMMISSARIO MONTALBANO PERDE…LE STAFFE. QUELLI DEL PD PICCHIANO GLI ATTIVISTI CHE PROTESTAVANO PACIFICAMENTE CONTRO LE MISURE PRO CACCIATORI E PRO SPECULATORI VARATE DALLA REGIONE. WALTER CAPORALE: ‘E’ questa la lezione di Martin Luther King che sapete?”

| 14 ottobre 2018 | 1 Comment

(Rdl)______Prima di tutto, siccome lo facciamo da anni con il “nostro” presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ci chiediamo anche per Nicola Zingaretti, 53 anni, fratello minore dell’ attore Luca, celebre volto del commissario Montalbano, presidente della Regione Lazio, politico di lungo corso del Pd, ora in corsa per diventarne segretario nazionale, da settimane impegnato full time in tal senso, perché dobbiamo pagare con i soldi pubblici politici che spendono le loro energie per occuparsi di affari di partito, invece che della carica istituzionale per cui sono stati eletti.

Quasi full time…Perché il tempo per varare misure pro caccia e pro speculatori del verde pubblico, l’ ha trovato…

Detto, ciò, oggi è successo un fatto gravissimo, di violenza prima verbale, e poi fisica.

Questa mattina, durante la manifestazione organizzata a Roma, all’ ex Dogana, denominata “Piazza Grande”, dai suoi sostenitori per lanciare la candidatura a segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti è stato contestato pacificamente da un gruppo di militanti ecologisti, avvicinatisi al palco con in mano cartelli eloquenti contro di lui e i suoi provvedimenti.

Visibilmente scosso da quanto stava avvenendo, mentre il servizio d’ordine (eh, non ci sono più i servizi d’ordine del Pci di una volta…) faticava ad allontanare i dimostranti, Nicola Zingaretti non ha pronunciato una sola parole di comprensione, o di confronto, sui temi per cui era chiamato in causa, ma ha vomitato solamente insulti. Ecco le parole che ha detto nella circostanza:

 

“…Sono gli animalisti italiani…noi non vogliamo che la politica diventi questa sceneggiata…voi vi battete per voi stessi e il vostro ego….fate un grande applauso che sommergerà questa ipocrisia…

vi dovete vergognare per la strumentalizzazione che fate …solo per difendere il vostro ego e la vostra presunzione…vi dovreste vergognare e andare da qualche psichiatra, ma molto bravo…”.

Poi, contro i dimostranti ecologisti, si è scatenata la violenza fisica di quelli del Pd.

Lo denuncia un comunicato stampa diffuso via social questo pomeriggio da Walter Caporale (nella foto), presidente degli Animalisti Italiani Onlus. Eccone il testo completo:

ZINGARETTI CONTESTATO DA ANIMALISTI ITALIANI, ATTIVISTI PICCHIATI DAL PD

Roma, 14 ottobre 2018 – Non è stata un’accoglienza benevola quella che gli Animalisti Italiani hanno riservato a Nicola Zingaretti questa mattina all’Ex Dogana di Roma. Il candidato a scendere in campo nella corsa per la segreteria dem è stato duramente contestato da un folto gruppo di animalisti contro il suo via libera a cemento e caccia nei parchi.

Alcuni manifestanti, con cartelli, sono riusciti ad arrivare fin sopra il palco urlando una serie di slogan: ‘Regione, cacciatori e vaticano a braccetto, per l’ambiente, per gli animali e per l’ecosistema nessun rispetto’. ‘La natura e gli animali non si toccano’.

Diversi attivisti sono stati picchiati e spinti a terra dal service e persino aggrediti con violenza dal pubblico del Pd.

Il Presidente della Regione Lazio li ha insultati definendoli dei ‘malati psichiatrici’.

Duro atto di accusa da parte di Walter Caporale, Presidente di Animalisti Italiani Onlus che spiega il motivo della contestazione: “Nicola Zingaretti si candida alla guida del Pd scegliendo di scavalcare a destra Salvini, la Meloni e Berlusconi con un drammatico e pericoloso regalo al Vaticano, ai cementificatori, ai cacciatori e a gli agricoltori.

Con un solo colpo – spiega – un Emendamento alla legge n. 55/18 ‘Disposizioni per la semplificazione e lo sviluppo regionale’, ha aperto la caccia di selezione nelle aree protette del Lazio, modificando la Legge 29/97; ha concesso la possibilità di costruire edilizia libera nelle aree protette con il principio del silenzio assenso e di realizzare i Pua (Piani di utilizzazione aziendale) in deroga ai piani di assetto dei Parchi stessi, con conseguenti possibilità di sviluppo agricolo, anche quello più spregiudicato e contro la biodiversità”. “Questi provvedimenti sono in contrasto con la Legge Quadro sulle Aree Protette 394/91, tuttora vigente, a tutela dei parchi.

Zingaretti ha smantellato anni di tutela dei parchi e della fauna selvatica. Si candida a rifondare il centrosinistra perseguendo sul piano ambientale le medesime politiche del centrodestra.

Addirittura all’interno della Riserva Naturale Tenuta dell’Aquafredda ha consentito colate di cemento per 180.000 metri cubi per compiacere la Chiesa, come ai tempi della Prima Repubblica. Zingaretti non rappresenta i milioni di ambientalisti e animalisti del nostro Paese ma le lobby delle armi e dei cementificatori!”

Conclude Caporale: “Quanto è avvenuto alla kermesse Piazza Grande è la dimostrazione che nel Pd di Zingaretti non c’è posto per la democrazia e per chi difende ambiente e animali.

I suoi sostenitori hanno persino alzato le mani contro delle donne che manifestavano pacificamente.

È inutile iniziare con il bellissimo discorso di Martin Luther King se poi alla fine non ne comprende il senso.

Hanno strumentalizzato la paura e l’odio contro gli avversari quando in realtà sono i primi a soffocare la libertà con violenza. I sostenitori hanno stigmatizzato la protesta con parolacce, bestemmie, definendo gli attivisti dei ‘fascisti’.

La vera deriva fascista era in questa piazza che loro chiamo di libertà.

Persino il delfino di Laura Boldrini, Marco Furfuro di Futura, a suo dire ecologista, ha denigrato i manifestanti che chiedevano una politica più attenta alle questioni ambientaliste.

Se questo è il nuovo che avanza, è chiaro che la sinistra non ha un futuro”.______

LA RICERCA nel nostro articolo del 16 settembre scorso

“Non è uno sport, ma una guerra”. SI’, E’ UNA INUTILE CRUDELTA’, UN CRIMINE CONTRO NOSTRA MADRE NATURA. L’ ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI CHIAMA ALLA MOBILITAZIONE, E IERI LA LEGA ANTI VIVISEZIONE E’ SCESA IN PIAZZA A FIRENZE CONTRO LA CACCIA E I CACCIATORI

Category: Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. Silvestro Vizzini ha detto:

    Bravi, un articolo chiaro, pulito, senza paura. Grazie, grazie ancora.

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