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CARLOTTA ALL’APOLLO / LE REAZIONI DEI PROTAGONISTI E DEL PUBBLICO: ‘SETTECENTO VOLTE GRAZIE’

| 5 dicembre 2018 | 0 Comments

(Rdl)______Settecento volte grazie. Ivan Raganato, regista dello spettacolo, e interprete del ruolo principale, scrive a ‘caldo’ sui social, dove nel frattempo il dibattito, dall’ atrio del Teatro Apollo, in queste ore si è trasferito, e allargato a dismisura. Ringrazia, e si leva qualche sassolino dalle scarpe.

Ecco la sua dichiarazione completa: “Grazie in primis a tutti coloro che hanno cercato di stoppare il progetto LA DEA TRANS, a chi ha criticato negativamente senza vedere né sapere, all’invidia di chi ha “sparlato” a vanvera… (n.b. “a vanvera” è proprio il caso di dire… informatevi cosa era la vanvera! Grazie! Perché mi avete spinto a dare il massimo per il debutto…

Ma grazie soprattutto a chi c’era, ai 700 che hanno applaudito e sostenuto, al mio whatsapp impallato perché intasato…

A tutta Scena Muta, a chi mi ha “donato” il testo, Giuseppe Puppo, alle idee “musicali” di Nandu Popu, al prezioso supporto di Maria Antonietta Vacca, nelle nuove vesti di co-produttice, a Tonia Greco grande nei suoi trucchi, a Valerio e Daniela Melcore, ad Alessandro Chiavacci e a tutto il suo staff, a Ilario Spiri, amico di palco da sempre, a Sara Scotti per la sua “svizzera&napoletana” professionalità, al coraggio e bravura di Alisia Mariano, alla piccola Emma, ad Antonio Paiano, per i discorsi e per le visite “intime e profonde” in luoghi familiari… alle mie famiglie mondiali “allargate”…Grazie, ma non finisce qui…”.

Seguono decine di commenti, tutti elogiativi.

 

Degli altri attori, ha postato le foto delle sue interpretazioni, prima in monologo narrativo, poi nella scena finale nel ruolo di prefica, ringraziando, “semplicemente grazie”, Sandra Maggio, e anche per lei decine di like, complimenti ed elogi.

 

Si è appena aggiunta sui social anche la giovanissima poetessa salentina Chiara Evangelista, che sottolinea lo straordinario successo di pubblico, e, divertita, commenta la sua interpretazione: “700/700 biglietti venduti. Ieri sera le parole di Giuseppe Puppo han preso vita, grazie ad Ivan Raganato e alla compagnia Scena Muta & friends, per omaggiare Carlotta Paiano, una STORIA DIGNITOSA DI VERITÀ e DI INSAZIABILE POESIA.

P.s. La scenetta tra me e Stefano Donno rappresenta la realtà dei fatti quando io non rispetto le scadenze editoriali”.

 

Fra le reazioni del pubblico presenti sui social, sono centinaia, prendiamo solamente quelle che hanno avuto più riscontri, e quindi sono più visibili, scusandoci con tutti gli altri.

Era fra gli spettatori del Teatro Apollo anche l’attrice e regista teatrale salentina Rosaria Ricchiuto, che così si è espressa, rilanciando le sue dichiarazioni via Facebook e via Tweeter: “Non conoscevo Carlotta Paiano, “la Dea Trans”, la Dea delle notti proibite, morta a Lecce nell’agosto di un anno fa…Nella più nera solitudine.
Lei, conosciutissima a Firenze dove ha vissuto per tanti anni, finalmente libera di vivere la sua sessualità, lontana dalla Lecce piccola e bigotta…lei, bellissima….
Nello Spettacolo “La Dea Trans” scritto dal giornalista e direttore di leccecronaca.it Giuseppe Puppo, ogni “tassello” , “fotografia” della vita di Carlotta ti giunge al cuore, con grazia e quasi in punta di piedi…grazie alla bravura di tutti gli Attori della “Compagnia Scena Muta”.
Il suo sogno di bambina…quello di diventare una brava ballerina, interpretato sul palco da un’eterea ragazzina che danzava leggera in un tutù bianco… gli amici scanzonati del “Bar Poker”, le canzoni di quegli anni… risuona e fa tremare anche la pelle la voce del platinatissimo Billy Idol “Eyes without a face” sulle onde della radio che ha fatto storia…RadioRama!
Meravigliosi i contributi musicali di Nando Popu e la canzone scritta per Carlotta…
Un pensiero anche per il mio caro amico Mauro Martina, impeccabile “Commissario Fiorentino”, davvero perfetto!
Ho lasciato “sedimentare” un po’ le emozioni per scrivere di Lui…Faccio sempre così quando sono “investita” da un treno di sensazioni bellissime…
Lui… Ivan Raganato, Protagonista Assoluto della Scena, che a cuore aperto, con una generosità disarmante, in bilico fra la realtà e scene oniriche e sofisticate, ha fatto rivivere la Dea sul palco del prestigioso Apollo, proprio nel giorno in cui Carlotta avrebbe compiuto gli anni…e lo abbiamo saputo solo alla fine della “festa”, noi, inconsapevoli Spettatori eravamo tutti lì a festeggiarla…ricordarla, amarla ancora, come avrebbe meritato.
Fino alla fine.
Grazie Ivan, grazie al tuo cuore, lo hai buttato fra noi quando sei sceso dal palco per farcela vivere ancor più da vicino Carlotta, lo hai buttato anche fra le stelle, parafrasando il buon “Principe De Gregori”, questo tuo gran cuore…e lì, fra le stelle, Carlotta lo avrà baciato e accarezzato…perché con il tuo cuore ci hai portato un po’ tutti lassù…”.

Tra il pubblico, il sindaco di Melissano Alessandro Conte, entusiasta, (“bravissimi, brividi, non ho parole”), e il sindaco di Copertino Sandrina Schito.

Così Sandrina Schito ha commentato lo spettacolo: “Il Teatro e le forti emozioni ieri per la prima de: “la dea trans”. Noi tra il pubblico ad applaudire. 
La solitudine, una corsa lontano, lontano, dove ogni sentimento è irraggiungibile, dove ogni cosa ha il sapore delle cose perdute. Lecce e Firenze luoghi di partenza e di approdo, la nostalgia, la paura, la solitudine come compagne di viaggio. Una galleria di figure familiari, una madre e i volti dell’infanzia, gli amici… I luoghi. I sogni infranti. Un lutto ed una perdita, lo strappo. Un viaggio lontano dai luoghi della certezza e dal gioco delle nostre ipocrisie. È un lungo monologo, uno scavo interiore, con più personaggi la storia raccontata. Una emozione ed un pugno nello stomaco. Ivan Raganato intenso, versatile, drammatico ed istrione. Bravi tutti e poi un pubblico visibilmente emozionato e partecipe che racconta quel che hanno saputo trasmettere gli attori”.______

L’APPROFONDIMENTO nell’ articolo immediatamente precedente, con la nostra recensione dello spettacolo, firmata da Annibale Gagliani

LA “PRINCESA” DEL BAROCCO COMMUOVE UN TEATRO APOLLO GREMITO, CARLOTTA RINASCE TRA LA SUA GENTE

Category: Cronaca, Cultura, Eventi

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