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“E dai oh metti a Cassano…”

| 8 gennaio 2019 | 1 Comment

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Erio Congedo ci manda il seguente comunicato.______

CASSANO ALL’ARPAL, CONGEDO: “POLTRONIFICIO EMILIANO ASSUME ANCORA”

Ormai è un dato: la Regione Puglia nelle mani del presidente Michele Emiliano è un poltronificio. La nomina di Massimo Cassano, ex esponente di centrodestra, nell’ARPAL -una delle più importanti agenzie regionali che si occupa di lavoro- è solo l’ultima delle trovate elettorali del governatore pugliese che, evidentemente, conscio della sua fallimentare gestione politica, utilizza figure totalmente lontane dalla sua identità politica per ingrassare l’elettorato di salvataggio a cui aggrapparsi per non rischiare la debâcle alle regionali 2020. Ma i pugliesi non hanno l’anello al naso e sapranno giudicarlo sapientemente.

Category: Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Comments (1)

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  1. Gruppo Consiliare M5S Regione Puglia - tramite mail ha detto:

    Si avvicinano le elezioni ed Emiliano passa rapidamente dalla “sagra del programma” alla “sagra delle poltrone”. L’ultima nomina è quella di Massimo Cassano, nominato ieri commissario straordinario dell’ARPAL, l’Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro istituita lo scorso luglio. Quale personaggio piú indicato in un ruolo simile se non quel Cassano, ex sottosegretario al Lavoro che alla faccia di tutti i lavoratori, a partire da 55 anni, dopo soli 8 anni di contributi, riceverà un bel vitalizio di 5.618€ al mese (che si aggiunge alla “magra” liquidazione ricevuta nel 2015 dalla Regione Puglia, quindi dai cittadini, di appena 198.800€)?

    Quello del lavoro è un tema delicatissimo per la nostra Regione, con migliaia di giovani costretti a partire a causa delle politiche fallimentari della Giunta, e l’Arpal, che avrebbe dovuto essere la soluzione a tutti i mali, fino a questo momento si è rivelata un fallimento a causa dell’inerzia della Regione. Per risollevarla ci saremmo aspettati un tecnico e invece, come da copione, Emiliano ci ha piazzato il suo nuovo amico e alleato, che anche in questo caso continuerà a campare a spese dei pugliesi (retribuzione si aggirerà tra i 130.000-150.000€ annui). È evidente la necessità di Emiliano, ormai lasciato solo dai consiglieri della sua maggioranza, di andare a raccattare voti ovunque, ma una alleanza cosí é un insulto per gli i pugliesi: come possono gli elettori di sinistra supportare un governo regionale che ha resuscitato e dato potere a personaggi come Stea, Di Cagno Abbrescia o Massimo Cassano? E al contempo come potrebbe un elettore di destra sostenere un uomo come Michele Emiliano che si è sempre definito il candidato del PD e con valori di sinistra? I pugliesi sono stanchi di essere presi in giro e per fortuna il 2020 é alle porte.

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