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DOMENICA 10 FEBBRAIO/GIORNO DEL RICORDO – (video sulle Foibe – cliccare sulla prima parola “Giorno”)

| 10 febbraio 2019 | 0 Comments

GIORNO DEL RICORDO

Secondo le recenti stime, le vittime dell’eccidio delle Foibe furono tra  le diecimila e le trentamila: un dato di certo molto vago, frutto del silenzio che per circa un cinquantennio ha circondato il ricordo di tale massacro. Ad essere uccisi non furono solo fascisti e avversari politici, ma anche e soprattutto civili, donne, bambini, persone anziane e tutti coloro che decisero di opporsi alla violenza dei partigiani comunisti titini con la complicità dei comunisti italiani, 300.000 gli Italiani che abbandonarono le loro case, i loro beni, la loro terra,  per mettersi in salvo. Le zone colpite furono quelle del Venezia-Giulia e dell’Istria, in cui ad oggi sono state trovate più di 1700 foibe. Il 10 febbraio del 2005 il Parlamento italiano ha deciso di dedicare la giornata alle vittime delle foibe, denominandola “Giorno del Ricordo”.

Buongiorno!

Oggi è domenica 10 febbraio 2019. Santa Scolastica.

LAVORI DEL MESE per i nostri amici dal pollice verde.

Controllate le strutture di sostegno. Piantate viti, alberi da frutta, piante da giardino. Iniziate, tempo permettendo, la potatura delle viti. Continuate a preparare terreni e terricci.

ORTO. Se il tempo lo permette, procedete alle nuove semine. Semine in terreno protetto: prezzemolo, sedano, basilico; bieta da taglio, cavoli estivi; pomodori, peperoni, melanzane; cicorie, radicchi, indivie, lattughe. Semine in terreno aperto: piselli, fave, spinaci; carote, bieta da taglio, cicoria da taglio, cipolle, aglio; asparagi e agretti. Ridate terra ad agli, cipolle, piselli, fave seminate in autunno. Per procedere alle nuove semine, fate attenzione ai ritorni di freddo.
GIARDINO. Preparate le marze per gli innesti sistemandole al freddo sotto sabbia, o in una busta di nylon in frigo. Tagliate i gerani dell’anno precedente a 10 cm dal colletto e rinvasateli. Potate le rose e gli altri arbusti da giardino. Interrate i bulbi a fioritura primaverile. Rinnovate il vostro tappeto erboso rinfoltendolo e concimandolo.
VIGNA E CANTINA. Alla vigna ritirate i fili e cambiate i pali ormai logori. Con prudenza iniziate la potatura. In cantina controllate i livelli dei recipienti che contengono il nuovo vino e, se necessario, colmateli. Date aria fresca alla cantina. Per i travasi i giorni adatti sono: dall’11 al 26 del mese.
Proverbio salentino: FINCHE’ BAE DDRHU TANTU CA BASTA, LASSA STARE SE NO SE UASTA.
Finchè va quel tanto che basta, lascia stare altrimenti si guasta.
Spesso nella vita è bene fare come diceva la famosa canzone di Orietta Berti, e che a noi ragazzi degli anni Settanta che volevamo fare la rivoluzione tanto dispiaceva, e che così recitava: finchè la barca va lasciala andare….

 

 

 

 

Category: Costume e società

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