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E’ USCITO PER LE EDIZIONI SOLFANELLI UN ROMANZO STORICO CHE FA DISCUTERE. GLI ‘Imperi di polvere’ DI CLAUDIO MAURI, BASATO SU FATTI E RETROSCENA TRASCURATI O ELIMINATI DALLA STORIOGRAFIA UFFICIALE

| 6 marzo 2019 | 1 Comment

di Raffaele Polo______

Avvincente e molto ben congegnato, questo ‘Imperi di polvere’ di Claudio Mauri (nella foto), Edizioni Solfanelli, 14 euro, ci riporta a momenti oscuri e volutamente trascurati della nostra storia. Quando, con la conquista di Roma del 1944 da parte dell’esercito Alleato, nasce la ‘civiltà globalizzata’ ovvero il disegno di asservire, dal suo interno, le popolazioni e i governi con una sottile ed efficiente propaganda che non guarda in faccia nessuno.

Sono, infatti, gli agenti della CIA che, con l’espandersi della Guerra Fredda, operano per imporre in Europa il modello culturale americano e l’egemonia linguistica dell’inglese.

Il potere della democrazia viene progressivamente annullato, consegnandolo ai poteri forti che condizionano le decisioni fondamentali dell’umanità. Si arriva agli anni Sessanta quando l’assassinio dei fratelli Kennedy soncisce l’epilogo di un dramma che lascia il vuoto di una cultura unica senza senso e senza scopo.

Questo di Mauri, come già i suoi precedenti (tra cui La catena invisibile, imperniato sul fascismo esoterico; Il male viene dal cielo, sulla strage di alunni di una scuola lombarda compiuta dagli americani e Il naufragio della notte) è un romanzo storico e di fantasia nello stesso tempo, che intreccia sollecitazioni, documenti ed emozioni con grande efficacia, svelando nello stesso tempo fatti e retroscena trascurati ed eliminati dalla ‘Storia ufficiale’.

L’idea portante è quella che pervade tutto il procedere della narrazione: la denuncia di una civiltà che vuole cancellare Dio dalla storia e, come un grande Titanic fuori controllo, procede verso la catastrofe, segnando la storia di un impero, forse l’ultimo, destinato a dissolversi…

Molto ben scritto e strutturato, il romanzo evidenzia, ancora una volta, la spiccata predisposizione di Mauri per questi argomenti che non sono comuni e per i quali è necessaria una ricerca e un profondo sostrato culturale che consenta di inquadrare perfettamente i singoli avvenimenti nei contesti dei ‘grandi eventi della storia’ che, come avviene sempre, sono narrati e tramandati dalla esclusiva parte dei vincitori.

Ma, ancora una volta, Mauri si chiede e ci chiede: chi sono, veramente, i vincitori? E fino a quando saremo disposti a subire, in silenzio, ciò che la perfidia e l’interesse umano ci vogliono imporre con minacce e ricatti non solo psicologici?

Da segnalare, in questo testo, alcune digressioni culturali di gran pregio: fra tutte, l’indicazione dell’opera e della figura di Athanasius Kircher, il padre gesuita studioso del linguaggio e di mille altre misteriose argomentazioni. Con la preziosa indicazione di visitare il Santuario della Mentorella, sul monte Guadagnolo.

Un romanzo coraggioso, insomma, che ci conferma dell’ottima vena dell’amico Claudio, da sempre sulla breccia della ricerca e di quella ‘onestà intellettuale’ che professa sin da quando era un semplice soldatino addetto ai magazzini di una popolosa caserma romana, proprio lui, ‘lumbard’ ricco di fantasia e poesia, seppellito in un mondo tanto lontano dai suoi ideali, dalle sue scelte culturali…

 

Category: Cultura, Libri

Comments (1)

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  1. Giovanni De Francesco ha detto:

    Sull’argomento credo che sia molto interessante il libro “”Diritto Internazionale del bombardamento aereo””.
    Un libro basato su documenti ufficiali che descrive la guerra di terrorismo effettuata dai bombardamenti aerei anglo americani dal 1943 in poi su tutto il territorio nazionale e non solo sulle città.
    Un libro scomodo alle teorie de “”gli alleati liberatori””, per ciò introvabile.

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