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RIDIANO INDIETRO ALMENO I DATI DEGLI AMMALATI…

| 6 marzo 2019 | 1 Comment

(e.l.)______Furto questa notte nei locali del poliambulatorio dell’ Asl a Tricase. I ladri hanno manomesso l’impianto di videosorveglianza, hanno forzato la porta di ingresso e se ne sono andati via indisturbati portandosi appresso la cassaforte a muro contenente 1.450 euro, 100 euro presi a parte da un cassetto, e tre computer, fra l’altro contenenti i dati dei pazienti in cura. Indagini dei carabinieri in corso (nella foto).

 

Category: Cronaca

Comments (1)

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  1. Asl Lecce - tramite mail ha detto:

    I dati sottratti all’ambulatorio di Cardiologia del Poliambulatorio di Tricase sono in gran parte al sicuro. La dr.ssa Paola De Paolis, responsabile dell’ambulatorio, ne ha avuto conferma nelle scorse ore dai tecnici che in precedenza avevano già recuperato tutti i file presenti su uno dei 2 computer portatili rubati: dati grezzi, sostanzialmente dei tracciati, non utilizzabili da non addetti ai lavori e senza l’uso di uno specifico software.
    Per quanto riguarda, invece, i dati contenuti nel GISC, il sistema sperimentale di telemonitoraggio on line di circa 600 pazienti cardiopatici, è opportuno precisare che tutte le informazioni cliniche erano e sono custodite all’interno della rete informatica che sovrintende alla gestione dello stesso GISC in modo assolutamente sicuro.
    Va chiarito, inoltre, che i due pc rubati sono impiegati per scaricare il tracciato dell’Holter, un esame cardiografico inutilizzabile senza l’intervento del cardiologo in grado di “leggere” il tracciato e di dargli un significato clinico ai fini della eventuale terapia da adottare.
    Nel secondo pc erano presenti un centinaio di Holter, anche in questo caso dati grezzi assolutamente inutili per chi li ha sottratti, ma che rivestono una certa importanza per il lavoro degli operatori sanitari, anche perché sono stati trafugati prima di essere riversati nel sistema di archiviazione centralizzata. Se non verranno in qualche maniera restituiti o non saranno comunque recuperati, i pazienti interessati saranno richiamati per rifare l’esame e poter quindi concludere il percorso terapeutico.

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