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I RACCONTI DI NONNO SISINNI

| 12 marzo 2019 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

‘Stavolta sono racconti.

Dalla fertile penna del dottore Sisinni, ecco tredici narrazioni che si aggiungono alla notevole mole di stampa che il bravo medico ha affidato alla maestria editoriale di Luigi Maci, per la pubblicazione (Edizioni Sette Muse, euro 15.00 )

E, anche questa volta, l’autore non manca di meravigliarci: per la sua sempre fresca vena narrativa, per la fantasia, per quel particolare piacere della affabulazione che lo contraddistingue e ne fa un piacevolissimo compagno di lettura.

Nè mancano i tradizionali inserti ‘didattici’, corroborati da immagini e note, che inspessiscono il testo e lo rendono, se possibile, ancor più gradevole. Perchè ci pare di stare ad ascoltare uno dei ‘cunti’, ricchi di divagazioni e puntualizzazioni, che l’anziano nonno ci ammanniva nelle più disparate occasioni, riallacciandosi a fatti del passato, personaggi, località, oggetti e proverbi che, ormai, non ci sono più.

Ecco, questa è una delle magie che Sisinni riesce a somministrarci, senza parere, con indifferenza e un sorriso di complicità: farci comprendere come era bello il ‘passato’, rispetto al ‘presente’. E come, pur nella diversità, anche oggi si potrebbero ottenere gli sperati benefici, se solo si volesse…

Chiariamo subito che l’autore è un ‘laudator temporis acti’: ma con garbo e squisita semplicità, senza avere la protervia o l’insistenza di un Catone Censore…

Piacciono, insomma, i suoi scritti, soprattutto perchè incontriamo, ogni volta, il sapore delle cose perdute, gli sguardi amorosi dei nonni, il profumo della semplice cucina, la tenerezza del primo bacio, lo spavento ed il mal di pancia per gli esami e l’esaltazione per un buon voto…

Piacciono, i suoi scritti, perchè sono la testimonianza di un ‘mondo perduto’ che si innesta nel nostro mondo contemporaneo, per rendercelo più vivibile e colorato.

E vorrei concludere ricordando un aneddoto su Isac Asimov: a chi gli chiedeva cosa avrebbe fatto, sapendo che di lì a poco sarebbe finito il mondo, lo scienziato-scrittore rispose: Scriverei più velocemente.

Ecco, in questa figura, in questo episodio, io vedo, per intero, il bravo medico Salvatore Sisinni.

 

Category: Cultura, Libri

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