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“La Vienna di Mozart” A LECCE DOMENICA 31

| 22 marzo 2019 | 0 Comments

(Rdl)______

Domenica 31 marzo, alle ore 19.00, a Lecce, nella Casa Museo Spada Antichi Strumenti Musicali, in via Sindaco Lupinacci 11, si terra il concerto “La Vienna di Mozart”.

Mezzo soprano XU JIE. Clarinetto storico RODOLFO LA BANCA. Fortepiano CHIARA TIBONI.

Repertorio: W.A. Mozart, Die große Sonate per clarinetto e fortepiano; Sciroli, Sonata per clarinetto e basso continuo; W.A.Mozart, da Le Nizze di figaro: De vieni non tardarVoi che sapete.

Nell’occasione sarà utilizzato un fortepiano costruito a Londra nel 1834.

Lo strumento in mogano è firmato PATENT REPEATER / COLLARD & COLLARD / LATE / CLEMENTI, COLLARD & COLLARD / LONDON con un’estensione di sei ottave (73) da Fa2 a Fa6 e con un modulo di tasti bianchi di 43 mm; è dotato di quattro gambe in mogano e una falsa per l’unico pedale per dispositivo di risonanza (levasmorzi). La tavola frontale, sopra la tastiera, è asportabile e ai lati sono praticate due aperture a traforo. Il coperchio è formato da due ribaltine e un portello per la tastiera. Tavola armonica in abete su cui è impressa la dicitura 7372 PATENT REPEATER, ponticello in acero e caviglie di ferro.

La Collezione Spada è custodita in una antica fabbrica di scarpe, la Fratelli Gidiuli, sita all’interno di Palazzo Prete a Lecce e conta circa mille strumenti costruiti dalla metà del XVII secolo al primo Novecento, oltre che due piccole collezioni, una di flauti peruviani a tacca, di età precolombiana e un’altra di strumenti etnici extraeuropei. Si compone anche di un importante corredo iconografico e di una biblioteca di oltre duecento tra partiture, manoscritti e libri a tema musicale.

Gli strumenti sono suddivisi per contesti d’uso per una più immediata fruizione da parte di un pubblico più o meno specializzato, interessato agli aspetti antropologici e sociali legati all’evoluzione degli strumenti musicali nel tempo e nei luoghi oltre che a quelli organologici.

Il percorso è arricchito da proiezioni audio-visive e contributi sonori; ogni ambiente è corredato da apparati didattici in grado di fornire informazioni in forma comprensibile, limitando i termini tecnici o comunque spiegandone il senso, per consentire la visita anche senza catalogo. Inoltre attraverso una postazione touch-screen il visitatore potrà suonare virtualmente alcuni degli strumenti ospitati dalla collezione, di ogni pezzo potrà leggere una descrizione, ascoltare il suono e approcciarsi, attraverso un breve filmato, alla postura del suonatore e alla tecnica esecutiva.

 

Ingresso su prenotazione.

Per info e prenotazioni chiamare il numero 3287496672 o scrivere a collezionespada@gmail.com

 

 

Category: Cultura, Eventi

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