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DIARIO DEL GIORNO / MARTEDI’ 16 APRILE 2019

| 16 aprile 2019 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è martedì 16 aprile 2019. San Fruttuoso.

Martedì santo.

Iniziando una nostra ricognizione sui simboli e sui miti legati alla Pasqua, più dell’ uovo, legato comunque alla tradizione, e usato intero in tanti dolci regionali italiani, vediamo meglio la colomba, sulla cui forma e immagine sono modellati prodotti tipici, più che altro oramai industriali.

Essa rappresenta lo spirito santo, anche se fra i cristiani delle origini era più legata alla figura di Cristo.

Su molte lucerne dei secoli antichi è incisa una colomba posata su un calice e adorata da colombelle, agnellini e  pesciolini: icona del Cristo che offre ai fedeli l’ Eucarestia.

Anche nel Medioevo la colomba continuò a simboleggiare il Cristo, come attestano molti testi di Bestiari divini: La colomba significa Gesù, figlio di Maria, e noi siamo le sue colombe”.

 

16 aprile 1988. Forlì. Il senatore democristiano e docente universitario esperto in riforme istituzionali Roberto Ruffilli viene ucciso, in casa propria, dalle Brigate Rosse, nel decennale dell’assassinio di Aldo Moro.

 

Proverbio salentino: LU TROPPU STROPPIA.
Il troppo stroppia.
Persino con la bontà non bisogna eccedere, infatti un altro proverbio salentino recita: “tre fiate bueno è uguale a fessa”. L’abbondanza esagerata, la grande fortuna, la ricchezza smodata possono diventare controproducenti. Ogni eccesso è negativo. Espressione molto comune che usa ancora il verbo stroppiare, variante di storpiare antica e popolare, chiaramente influenzata da un accostamento a “troppo”. Il proverbio che significa propriamente che l’eccesso guasta tutta la quantità, la deforma, la sciupa o corrompe, viene inteso comunemente come se la quantità stessa non ne permettesse la gestione, l’utilizzo, il contenimento intendendo il verbo derivato da “troppo”. Così si dice: il troppo è troppo, ogni troppo è troppo.

 

Category: Costume e società

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