banner ad

“La musica pugliese nella sua modernità”. LA NOTTE DELLA RIVOLTA ALLA MASSERIA OSPITALE DI LECCE SABATO 25

| 23 maggio 2019 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Masseria Ospitale di Lecce ci manda il seguente comunicato______

LA NOTTE DELLA RIVOLTA

Masseria Ospitale di Lecce

(S.p. 131 Lecce-Torre Chianca km. 4,5)

Sabato 25 maggio 2019

Start ore 21.00

Ingresso 5 euro

Tutto pronto, alla Masseria Ospitale, per l’ottava edizione della Notte della Rivolta, la notte in cui le migliori produzioni de La Rivolta Records si mettono in mostra su un unico palco.

Tutte le band propongono una musica underground e di impatto, fortemente diversificata tra loro, per uno show eterogeneo, all’insegna della musica indipendente. Si alterneranno sul palco di Masseria Ospitale: Le Scimmie sulla Luna, Playontape, Buckwise, Julielle, Uro, Acquasumarte, La Rivolta Records’ school of rock, la band vincitrice del contest.

In chiusura, after show con Inude djset.

Il risultato è un momento in cui la musica pugliese mette in scena la sua modernità, evidenziando tutte le idee e i suoni che la nuova generazione ha partorito, e facendo dimenticare, in una sola notte, tutti gli stereotipi riguardo l’estremo Tacco d’Italia.

La Rivolta Records sono i nuovi suoni, i nuovi rumori. Le Rivolte portano novità e cambiamento, a volte non portano nulla ma fanno gran rumore.

Le band:

Le Scimmie sulla luna nascono nel 2017. È un progetto frutto di un’idea di 2/3 dei Teenage Riot, Cristiano Metrangolo e Stefano Greco, insieme a Luca Greco (Izo) e a Jory Stifani (Uro). Il loro prima album “Terra!” è uscito nell’autunno 2018 per la Rivolta Records, con il sostegno di Puglia Sounds. Un album interamente strumentale, ma con un sound ricco di sperimentazioni ed effetti, spaziando dal post rock al math rock, attraverso ritmiche serrate che creano groove “ballabili”. Pugliesi, di Lecce, ma dal sound decisamente internazionale. La rivista Blow Up dice di loro: “Arpeggi delicati alla Steve Hackett a citazioni dell’indie rock tipo Arcade Fire, a sviluppi praticamente jazz-rock”.

 

Playontape si formano nel 2009 a Lecce e suonano la New Wave avvicinandosi al postpunk. Nel 2011 suonano all’Italia Wave Festival e il loro primo videoclip, firmato dal maestro di animazione Hermes Mangialardo,vince il premio Imperia Film Festival. Nel 2014 pubblicano il secondo album “The Glow”. A cinque anni di distanza, di recente sono tornati con un nuovo singolo: “Forget the light”.

 

Buckwise è un progetto ideato da Francesco “Gnappo” De Luca, Nicola Galluzzi e Lorenzo L’Abbate che danno vita a un sound che unisce l’elettronica di matrice anglo-tedesca all’indie-folk di stampo statunitense. A loro si aggiunge Roberto Matarrese, musicista e producer, che presta voce e penna per completare la formazione. Il sound dei Buckwise, tutti polistrumentisti, è caratterizzato da loop ritmici ossessivi, arrangiamenti sonori stratificati e melodie semplici ed emozionali.

 

Julielle (nella foto) è Giulia Migliore, il suo sound elettronico dal respiro internazionale viene notato da produttori importanti grazie ad alcuni video pubblicati suoi propri canali social. Dalla collaborazione con la Rivolta Records e il producer GodBlessComputers nasce il disco d’esordio “Toys”.

 

Gli Uro nascono a Lecce a fine 2011 come un power trio dedito ad un veloce post-rock strumentale e nel 2012 rappresentano la Puglia ad Arezzo Wave. Il primo disco omonimo è del 2013. Nel 2015, il secondo lavoro “Pocca!”, frutto della collaborazione con i .corridoiokraut. (duo di vapor-drone leccese) rimescola le carte in tavola arricchendo il sound del gruppo con fitte coltri di synth e letargici beat elettronici.

 

Acquasumarte nel 2007 come progetto di Vincenzo Aversa a Monopoli e nel 2010, con Giovanni Longo, Verio Colella e Francesco Todisco diventa una band. Nel 2013 pubblicano in edizione limitata e numerata a mano l’album “Torniamo presto”; nel 2015 sono vincitori del contest “Canzoni a manovella“ e si esibiscono al Farm Festival di Alberobello. Nel 2016, Aversa, Todisco e Antonio Conte, arrangiano, suonano e producono con la collaborazione di Fabrizio “Faco” Convertini l’album d’esordio delprogetto Neera. Nel 2018 arriva l’album “Vivere non si può”: 7 nuovi inediti registrati, missati e masterizzati da Fabrizio “Faco” Convertini, con le collaborazioni di Bale Bulatovic, Sebastiano Lillo, Ronny Gigante e Luciano D’Arienzo.

 

Gli Inude, trio elettronico nato nel 2014 in provincia di Lecce, sono Giacomo Greco, Flavio Paglialunga e Francesco Bove. New soul, elettronica raffinata, chitarre dilatate, archi, tappeti sonori e romanticismo. “Love is in the eyes of the Animals” è il primo ep. Nel 2018 è uscito un nuovo loro singolo, “Balloon”, che preannuncia un cambio di rotta, è qualcosa di nuovo, il trio sta infatti lavorando al prossimo album.

 

Category: Cultura, Eventi, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Lascia un commento

banner ad
banner ad