I SOLDI DEI TRIBUTI PAGATI DEI CITTADINI NELLE TASCHE DEI POLITICI E DEI LORO COMPLICI, LE ACCUSE DEI MAGISTRATI IPOTIZZANO UN QUADRO NERISSIMO A SAN PIETRO VERNOTICO. TRE IN MANETTE, FRA CUI IL SINDACO

| 4 giugno 2019 | 0 Comments

(e.l.)______Terremoto politico-giudiziario a San Pietro Vernotico. Questa mattina militari della Guardia di Finanza, su ordinanza del gip Stefania De Angelis, richiesta del pm Luca Miceli della Procura della Repubblica di Brindisi,  hanno arrestato il sindaco in carica,  da un anno, Pasquale Rizzo, eletto in una lista civica sostenuta dal centro destra; il suo predecessore, Maurizio Renna; e l’ex presidente del consiglio di amministrazione della società Fiscalità locale srl, Luigi Conte.

Si trovano ora ai domiciliari.

Le accuse sono a vario titolo di corruzione, turbativa d’asta, peculato e furto.

Ci sono altri tre indagati. Per tutti loro è stato disposto il sequestro di beni finalizzato alla confisca per un valore di circa 200.000 euro.

Le vicende contestate si riferiscono alla società Fiscalità locale, una partecipata del Comune, incaricata in primo luogo della riscossione dei tributi, posta in liquidazione, e poi fallita due anni fa.

Subito dopo erano partite le indagini dei magistrati: secondo gli inquirenti, il fallimento avvenne per un preciso disegno criminoso, finalizzato al tornaconto personale, con appropriazioni indebite di denaro pubblico, oltre ad altre irregolarità collegate.

 

Il prefetto di Brindisi ha disposto la sospensione di Rizzo dalla carica di sindaco, sostituito dal suo vice, Giuliana Giannone.

 

Category: Cronaca, Politica

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