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DIARIO DEL GIORNO / VENERDI’ 28 GIUGNO 2019

| 28 giugno 2019 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è venerdì 28 giugno 2019.

Sant’ Ireneo.

Sacro Cuore di Gesù.

 

A Taranto la nostra amica Roberta Nardone compie 25 anni: buon compleanno!

E tantissimi auguri di buon compleanno a Lecce alla nostra amica Beatrice Sicuro!

 

 

Il 28 giugno 1914 veniva assassinato a Sarajevo l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono d’Asburgo. Con lui cade la moglie Sophie. L’assassino è lo studente ultra-nazionalista serbo Gavrilo Princip.
L’attentato di Sarajevo fu assunto dal governo di Vienna come il casus belli che diede formalmente inizio alla I Guerra Mondiale.

1980. La televisione di Stato comunica agli italiani che il gruppo neo fascista dei Nuclei Armati Rivoluzionari rivendica la strage di ieri al largo di Ustica, dove un aereo DC-9 dell’Italia si è inabissato uccidendo i suoi ottantuno passeggeri.
In realtà i neo fascisti non c’entravano nulla, era l’ennesimo tentativo di delegittimare e criminalizzare la destra italiana. Le indagini, anche quella della Commissione parlamentare, nonostante non siano mai giunte ad una conclusione certa, hanno permesso di stabilire che la sera dell’abbattimento dell’aereo, aerei di potenze straniere volavano nel cielo italiano. La tesi più accreditata e quella secondo cui un aereo libico si fece scudo dietro l’aereo italiano, e quest’ultimo per errore fu abbattuto da caccia americani.

 

Proverbio salentino: LE PAROLE SUNTU COMU LE CERASE, NDE PIGGHI UNA E NDENENU CCINQUE.
Le parole sono come le ciliegie, ne prendi una e ne vengono cinque.
Così come quando si coglie una ciliegia dall’albero, allo stesso modo con le parole, si parte con l’intenzione di dire una cosa, ma poi queste si moltiplicano e a volte si finisce per dire qualcosa che non si vorrebbe dire.

 

Category: Costume e società

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