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DIARIO DEL GIORNO / DOMENICA 1 SETTEMBRE 2019

| 1 settembre 2019 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è domenica 1 settembre 2019. Sant’Egidio.

A Borgagne il nostro amico Simone Dima festeggia il suo compleanno: tanti auguri!

Come oggi, nel 1939, data storica, la Germania Nazista attacca la Polonia: viene considerata l’ inizio della Seconda guerra mondiale. PECCATO CHE I LIBRI DI STORIA SI DIMENTICHINO DI SCRIVERE CHE LA POLONIA FU ATTACCATA CONTEMPORANEAMENTE DALLA RUSSIA COMUNISTA. Tanto è vero che la Germania Nazional- Socialista e l’Unione Sovietica Comunista si spartirono la Polonia. Perché ancora oggi, viene omesso di dire che Stalin d’accordo con Hitler fecero scoppiare insieme la seconda Guerra Mondiale, perché essendo l’Italia il paese dove vi era il più grande partito d’Europa, quella verità andava nascosta, e oggi solo in pochi ricordano la verità. Nonostante il forte e controverso dibattito interno al paese, l’Italia dichiara la non belligeranza e si mantiene neutrale.

 

Nel 1969 in Libia la rivoluzione porta ad un sovvertimento del potere e il paese è ora nelle mani di un giovane colonnello, Muammar Gheddafi, che comincia a preparare una grande rivoluzione, per modernizzare il Paese e dare potere al suo popolo.

 

Nel 1985 viene localizzato con precisione il relitto del Titanic, a circa 650 chilometri dall’Isola di Terranova. La spedizione congiunta franco-americana venne condotta da Jean-Louis Michel e Robert Ballard. Il famoso transatlantico britannico si era inabissato nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 in seguito al drammatico impatto con un iceberg.

 

Proverbio salentino: LI PARITI NU TENENU ECCHI E BITENU, NU TENENU RICCHIE E SENTENU
I muri non hanno occhi e vedono, non hanno orecchie e sentono.
Questo proverbio era un monito per quanti grandi o piccini pensavano di poterla fare franca, dopo aver commesso qualche cattiva azione, perché persino i muri hanno occhi ed orecchie, per vedere, sentire e naturalmente poi riferire.
E se questo era vero ieri, figuriamoci oggi che i muri sono pieni di occhi…elettronici.

C’è un passo in una dell’opera del poeta dialettale Capitano Black dove questo proverbio è reso in rima.

Ohimmè quantu se nganna ci se crite                    Ohimè, quanto si inganna (si illude) chi crede
ca nu sse ppura mai ci faci male,                             che non si appuri mai se fai del male,
porta le ricchie e sente ogne parite,                        porta le orecchie e sente ogni muro,
porta la ucca e parla ogne scrasciale                      porta la bocca e parla ogni cespuglio di rovi.

Capitano Black (Nfiernu. Canto III)

Category: Costume e società

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