GIOVANNI TOTI QUESTO POMERIGGIO A LECCE A CASA DE BENEDETTO HA SPIEGATO LA SFIDA DEL CETO MEDIO PER RILANCIARE L’ITALIA, MA DIFFERENZIANDOSI DALLA LEGA

| 1 settembre 2019 | 0 Comments

di Francesco Buja _______

Parlare al ceto medio tenendo presente i cambiamenti degli ultimi lustri. Giovanni Toti, ex delfino di Berlusconi, indica questa strada per far risorgere l’Italia. Idea non originale, ma difficilmente smentibile, quindi utile anche a portare acqua al movimento che il presidente della Liguria ha fondato qualche mese fa.

Battezzato “Cambiamo!”, a indicare una svolta per quel che resta del partito azzurro, visto che Berlusconi ha ormai perso sia il popolo che la libertà.

Ospite di Federica De Benedetto, anche lei ex forzista, oggi pomeriggio a Lecce, in un incontro privato, innanzi a una settantina di seguaci del centrodestra, a sedere, più del doppio invece compresi i rimasti in piedi, svoltosi a dispetto della temperatura calda e afosa tipicamente salentina, l’ex direttore del Tg4 ha osservato che servono partiti e confronti politici più complicati di quelli attuali, quindi più complessi della risposta sovranista della Lega. I cui slogan, ha criticato Toti, sono «accattivanti ma non risolutivi». E ha precisato, l’ex eurodeputato, che i leghisti trattano fenomeni importanti, ma non hanno compreso la necessità di incidere su crescita, famiglia, comunità e rinnovo della classe dirigente.

Parole che confermano l’intenzione di Toti di cucirsi un posto nel centrodestra accanto alla Lega. «Siamo amici della Lega, ma con un’architettura diversa» ha precisato l’ex giornalista di Mdiaset.

Category: Cronaca, Politica

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