GRAZIE, CONTE ZIO! LA TAP RINGRAZIA PUBBLICAMENTE, E SENZA VERGOGNA AMMETTE DI ESSERE STATA SALVATA DA QUESTO NUOVO GOVERNO. COSI’NON LASCIA, RADDOPPIA

| 23 settembre 2019 | 0 Comments

(Rdl)______L’agenzia di stampa internazionale Reuters ha battuto nel pomeriggio nella sua edizione in italiano un lancio in cui riporta le parole pronunciate questa mattina a Milano dal managing director di Tap Luca Schieppati (nella foto) nel corso di un convegno sull’energia organizzato dal giornale della Confindustria ‘Il Sole XXIV ore’.

Ecco quanto, secondo l’agenzia Reuters, che precisa che il relatore ha pure evidenziato l’appoggio del nuovo governo giallorosso alla realizzazione dell’opera, senza fare accenno alcuno ai procedimenti giudiziari in corso, egli ha dichiarato: “E’ stata ribadita l’importanza di aprire il corridoio meridionale del gas che è una priorità di questo governo.

Nell’ultimo anno abbiamo lavorato tanto e in Grecia il primo gas è atteso a novembre, inizieremo i collaudi e i test e da lì il prossimo anno passeremo all’Albania dove siamo in linea con il piano originario. Per l’Italia stiamo lavorando sugli ultimi permessi secondari e confermiamo l’arrivo del gas in Italia nell’ultimo trimestre del prossimo anno.

Sulla realizzazione dell’infrastruttura siamo tranquilli. Una notizia che forse è passata sotto profilo è che l’attuale governo ci ha appena rinnovato la valutazione impatto ambientale che sarebbe scaduta proprio ieri e noi possiamo continuare a realizzare l’opera.

Inoltre abbiamo iniziato i market test per valutare l’ipotesi di raddoppiare la potenza del gasdotto, passando da dieci  a venti miliardi di metri cubi. Per aumentare la capacità del gasdotto occorrerà realizzare due nuovi compressori in Grecia e Albania sui tubi esistenti”.______

LA RICERCA nei nostri due ultimi articoli dedicati alla questione, del 6 e 13 settembre scorso

 

LA VERGOGNOSA PARTENZA DEL ‘NUOVO’ GOVERNO GIALLO ROSSO E SEDICENTE GREEN A FAVORE DI ENEL E SNAM

 

CLAMOROSO! IL GASDOTTO TAP E’ TUTTO QUANTO ILLEGITTIMO!! LO DICONO I MAGISTRATI DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI LECCE, CHE HANNO MOTIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER I VERTICI DELLA MULTINAZIONALE E LORO ESECUTORI. E ORA, GIUSEPPE CONTE BIS E MATTEO RENZI TRIS, CHE FARETE? UN DECRETO SALVA ELIA?

Category: Cronaca, Politica

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