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ASPETTANDO NANDO / SERENA FIORENTINO, LA SUA PROTESTA NO TAP NEL MUSICAL SUPERSTAR

| 23 ottobre 2019 | 0 Comments

di Emanuela Boccassini______

Conoscere i protagonisti del nuovo lavoro teatrale Superstar Il Musical, in prima assoluta al Teatro Apollo di Lecce la sera di sabato 7 dicembre (sipario ore 21.00 – info tel. 3273773846 mail: info@leccecronaca.it) è sempre interessante e istruttivo, soprattutto perché si incontrano persone come Serena Fiorentino (nella foto, e nel disegno di Giuseppe Mauro), donna da ammirare per la forza e l’energia, per il suo modo positivo di affrontare la vita, anche quando ti fa conoscere un dolore immenso.

Classe ’81, Serena è una “concreta sognatrice” super impegnata. È laureata in Lingua e Letteratura Straniera, è scrittrice, attivista, musicista, fa volontariato e usa varie forme d’arte per diffondere messaggi e per perorare le cause ambientaliste e sociali: dal movimento no TAP, a quello per la difesa degli ulivi, alla lotta per i diritti umani.

Il suo percorso di vita sintetizzato nel curriculum è segno evidente e inconfutabile della sua attività. Ha partecipato al corso di formazione “La cittadinanza europea attiva e solidale per il raggiungimento degli obiettivi del millennio” presso Volontari nel mondo-FOCSIV a Roma, si è diplomata in Educazione allo Sviluppo, corso tenuto dall’UNICEF presso l’Università La Sapienza di Roma.

È stata volontaria presso il Centro di Prima Accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto e collaboratrice presso la sede “AGIMI” (Centro Albanese di Terra D’Otranto) di Maglie.

Ha partecipato in qualità di osservatrice internazionale alle elezioni amministrative e al Newroz ’04 nel Kurdistan turco con l’associazione “Un ponte per”. È stata responsabile del settore Educazione allo Sviluppo presso CTM onlus (Lecce), come referente CTM per il progetto “Gli Obiettivi di sviluppo del Millennio e la Cooperazione decentrata” (iniziativa promossa dalla piattaforma EAS dell’Associazione ONG Italiane).

Ha partecipato al progetto “Cittadinanza attiva e solidale” presso l’Istituto comprensivo di Corigliano d’Otranto e ha svolto un anno di Servizio Civile presso Volontari nel mondo- FOCSIV, a Roma nel ruolo di responsabile del settore Educazione Allo Sviluppo.

Durante i suoi studi e i suoi lavori, non ha mai smesso di coltivare le altre sue passioni: la scrittura e la musica, comunque legate al suo sostegno all’ecosistema e al sociale.

Ha frequentato, presso il Conservatorio Statale di Musica “Tito Schipa” di Lecce, i corsi di Etnica Mediterranea, Pianoforte Complementare, Teoria e Solfeggio e percussioni. Successivamente ha frequentato il corso di batteria presso il Saint Louis Music Centre di Roma.

Ha ispirato il testo della canzone E piove di Treble, storico cofondatore dei Sud Sound System.

Ha pubblicato il volume Nazim Hikmet, un uomo e un poeta in continua evoluzione e la raccolta poetica Lecce Roma Istanbul Diyarbakir, edita da Amaltea. Si è classificata 1° al Concorso Poetico “Carmelo Arnisi”, città di Ruffano nel 2004 e 2° al Concorso Letterario “Zucca dell’anno 2003” a tema Il Salento magico e misterioso  di Galatina. Oggi è conosciuta come la “mamma NO TAP” e, il 6 marzo 2018, ha ricevuto il premio nazionale Donne Pace Ambiente “Wangari Maathai”, grazie anche al suo libro illustrato Tanto non la fanno, una raccolta di favole per spiegare la TAP ai bambini.

L’impegno ambientale di Serena trova origine in una sua propensione naturale, ma un giorno di quattro anni fa, ha scoperto che suo figlio, oggi di 5 anni, ha una malattia genetica rara, probabilmente causata da fattori ambientali in gravidanza. Da ciò la sua passione si trasforma in missione volendo lasciare in eredità ai suoi figli un mondo più vivibile e teso alle nuove problematiche umane.

 

D.) – Come ha conosciuto Giuseppe Puppo?

R.) – Ho conosciuto Giuseppe Puppo tramite leccecronaca.it perché avevo scritto degli articoli che hanno attirato l’attenzione del direttore del quotidiano on line, tanto che ha iniziato a consultarmi per l’argomento di cui trattavo, l’ambiente. Da lì è nata l’idea di inserirmi in Superstar, di cui ho contribuito a scrivere il testo con l’autore, nei miei due monologhi. E insomma…In un contesto che sembra divertito e divertente, si parlerà in scena di tante cose serie e importanti, legate al territorio…Il mio compito è quello, infatti, di sostenere la causa del movimento no TAP. Infatti, in Superstar sarò una mamma no TAP con due monologhi, scritti da me, ovviamente, da lasciare a bocca aperta…

Volevano tutti che fossi io a interpretarli di persona, interpretando insomma me stessa, in estate avevo pure fatto le foto di scena per il progetto del fotoromanzo collegato al musical, però purtroppo ora che sono iniziate le prove dello spettacolo mi sono resa conto che sono troppo impegnative, richiedono una disponibilità di mesi, anche per le altre date che seguiranno alla ‘prima’, quindi mi sono resa conto di non riuscire a conciliare con gli impegni professionali e soprattutto con quelli della mia famiglia. Il mio personaggio della Mamma No Tap è stato dunque affidato dal regista Ivan Raganato ad un’attrice della compagnia Scena Muta. Ma in ogni caso sarò sempre io…

 

D.) – Certo. Come è nata la Sua passione per il teatro?

R.) – In realtà non ho una passione per il teatro in particolare. Apprezzo tutte le forme d’arte che riescano a veicolare un messaggio.

 

D.) – Come mai allora ha accettato di partecipare al musical?

R.) – Ritengo che le nuove esperienze e i nuovi stimoli siano sempre fonte di crescita e quindi da cogliere al volo.

 

D.) – Qual è il Suo rapporto con Nandu Popu, autore della colonna sonora originale?

R.) – Ho conosciuto Popu durante i presidi in difesa degli ulivi. Lo avevo sempre apprezzato come musicista e, adesso, lo stimo ancora di più perché lo vedo particolarmente impegnato nel sociale.

Category: Cultura, Eventi

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