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DIARIO DEL GIORNO / GIOVEDI’ 31 OTTOBRE 2019

| 31 ottobre 2019 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è giovedì 31 ottobre 2019.

La Chiesa festeggia San Quintino.

 

A Lecce l’ avvocato Kitty Rizzelli compie 49 anni: buon compleanno!

Buon compleanno al collega giornalista Danilo Lupo, che compie 43 anni.

E auguri alla regista di Radio Rai Roberta Di Casimirro, che a Roma compie 53 anni.

 

31 ottobre 1984 – Il primo ministro indiano Indira Gandhi viene assassinata da due guardie del corpo Sikh. A Nuova Delhi scoppiano delle rivolte di rabbia e quasi duemila  Sikh innocenti vengono uccisi.

 

In tutto il mondo è la notte di Halloween ( da “vigilia di ognissanti” nella lingua originaria).

Originariamente festività anglosassone, essa trae le sue origini da antiche ricorrenze celtiche, che abbiamo ricordato ieri in questa rubrica.

Molto sentita negli Stati Uniti, soprattutto nei risvolti più macabri e commerciali, l’ usanza si è poi diffusa anche in altri paesi del mondo e le sue manifestazioni sono molto varie: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del trick-or-treat (dolcetto o scherzetto).

Caratteristica della festa è la simbologia legata al mondo della morte e dell’occulto, di cui è tipico l’emblema della zucca intagliata, derivato dal personaggio, Jack-o-Lantern, di una leggenda irlandese.

Dappertutto ormai un pretesto per feste private  pubbliche.

 

Proverbio salentino: QUANDU LU CIUCCIU NU BOLE CU BIE MACARI CA FISCHI
Tradotto in italiano sarebbe: quando l’asino non vuole bere  è inutile che fischi.

Il carrettiere quando era nei pressi di una fontana o “te nnu pelune”, vasca di pietra colloca a fianco del pozzo, fischiava tentando di incoraggiare l’asino a bere, perché c’era il rischio per il resto della giornata non ci sarebbero state più occasioni per farlo.
I carrettieri erano consapevoli che la musicalità del fischio tranquillizzava l’animale che si rilassava ed era portato ad abbeverarsi con tranquillità ed abbondantemente.
Ma quando l’asino decideva di non bere, non c’era nulla che lo potesse convincere, d’altro canto la testardaggine  dell’asino è proverbiale, per cui il carrettiere si spolmonava inutilmente.
Quindi, così come l’asino quando decide di non fare una cosa è inutile insistere, allo stesso modo succede con le persone, per cui il detto ammoniva colui che aveva a che fare con persone testarde, e lo invitava a non sprecare fiato.

 

 

Category: Costume e società

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