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DIARIO DEL GIORNO / SABATO 2 NOVEMBRE 2019

| 2 novembre 2019 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è sabato 2 novembre 2019.

 

A Vernole il nostro amico Alfredo Fasiello compie 64 anni: auguri di buon compleanno!

 

La Chiesa commemora tutti i defunti. E’ un’ usanza universale.

Solamente nel nostro Occidente moderno essa ha assunto un carattere triste e funebre.

Ancora oggi in Irlanda la commemorazione assomiglia a una festa famigliare e nei cimiteri si trovano file di lumini, sulla scia della tradizione celtica per cui i morti si mescolavano ai vivi.

Che i morti parlino ai vivi e partecipino alla loro esistenza, non solo nella giornata odierna, è del resto pure una radicata credenza di un altro popolo italico, gli antichi Etruschi.

In Messico le cerimonie di questo periodo riflettono le tradizioni azteche, simili a quelle celtiche: cimiteri come prati fioriti e rievocazioni dei defunti fatte con gioia; nelle famiglie si preparano dolci a forma di teschi o di scheletri, nel senso che i morti sono semi sotterrati che ci nutrono.

Da noi in Italia, particolarmente in Sicilia, ma anche in alte zone, si mangiano oggi “i dolci dei morti”: le pasticcerie preparano apposite specialità, così chiamate, a base di pasta di mandorla.

Da noi nel Salento, ma anche in altre zone, quando muore qualcuno, parenti e amici portano ai famigliari del defunto cibi in abbondanza.

 

2 novembre 1975. Ad Ostia, a 53 anni, viene ucciso Pier Paolo Pasolini, l’ intellettuale più prestigioso dell’ Italia contemporanea.

 

Proverbio salentino: ACQUA PASSATA NU MACENA CCHIUI
Nonostante il Salento, sia una terra povera di corsi d’acqua, il riferimento del proverbio ai mulini ad acqua è evidente.
E così come l’acqua del torrente una volta che ha superato il mulino è impossibile che possa nuovamente spingere le pale che permettono alla macina di ridurre in farina i cereali, così nella vita ci sono avvenimenti che una volta accaduti non si ripetono più.

Category: Costume e società

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