NIENTE BOTTI DI CAPODANNO, PER FAVORE BASTA!

| 26 dicembre 2019 | 1 Comment

QUEST’ANNO STAPPATE PIUTTOSTO UNA BOTTIGLIA DI SPUMANTE IN PIU’, ACCENDETE MAGARI UNA CANDELA O UNA LANTERNA, MA NON FATE PIU’ MALE AI NOSTRI PICCOLI AMICI ANIMALI, E SPESSO PURE A VOI STESSI!

Mav______Morti, feriti a centinaia, sempre tante, sempre troppe vittime umane, in una guerra che si ripete ogni fine anno, nonostante divieti e limitazioni che in maniera sempre maggiore stanno emanando i Comuni italiani.

Basterebbe comunque far applicare il codice di procedura penale, che all’articolo 703 recita: “Chiunque, senza la licenza dell’autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara armi da fuoco, accende fuochi d’artificio, o lancia razzi, o innalza aerostati con fiamme, o, in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda fino a euro 103. Se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino a un mese”.

Ci accontenteremmo anche solo che fossero scoperti e non dico arrestati, ma almeno pesantemente multati, quelli che sparano i fuochi d’artificio ore e ore prima e ore e ore dopo lo scoccare della mezzanotte, almeno questi responsabili di crudeltà belle e buone, senza nemmeno la presunta giustificazione, che comunque giustificazione non è mai, di ‘salutare l’arrivo del nuovo anno’.

Comunque, è un problema che si deve affrontare e si potrebbe risolvere con l’informazione, la condivisione, la consapevolezza, grazie ognuno di noi  parte attiva di un processo culturale già in atto, lento ma graduale.

 

Poi, migliaia di animali muoiono o si smarriscono, a causa di questa follia.

Infine, in ultimo ma non certo ultima per importanza, la considerazione che i fuochi d’artificio sono inquinanti, a causa delle particelle sottili che liberano nell’aria.

 

In particolare, va evidenziato i traumi subiti a causa dei botti dai nostri amici animali, che hanno i sensi più sviluppati rispetto a quelli umani, a cominciare dall’udito: ce ne sono ogni anno di morti perché colpiti da infarto, investiti da auto mentre corrono impazziti, e smarriti.

 

Infine, qualche consiglio che è sempre bene ripetere, a tutela di cani e gatti, in attesa che, come sta avvenendo di anno in anno, sia pur lentamente, migliori il nostro livello di educazione civica e di sensibilità per l’ambiente e il territorio in cui viviamo: non lasciateli incustoditi all’esterno su balconi, terrazze e giardini; predisponete per loro una zona della casa più tranquilla e riparata, meglio se quella che essi prediligono normalmente e non lasciatela con la porta chiusa; chiudete solo finestre e imposte, ma senza isolarli; date acqua, giochi, bocconcini prelibati, ma senza esagerare, altrimenti le troppe attenzioni potrebbero aumentare lo stress cui sono sottoposti.

 

Category: Cronaca, Cultura

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  1. Ufficio Stampa Comune di Lecce - tramite mail ha detto:

    A norma dell’art.8 del regolamento di Polizia Urbana, a Lecce è fatto divieto di utilizzo e lancio di petardi, botti, fuochi d’artificio e pirotecnici di qualsiasi tipologia sul territorio comunale. L’assessore alla Sicurezza Sergio Signore fa appello ai cittadini per un Capodanno rispettoso del decoro urbano e della tranquillità dei festeggiamenti per l’arrivo del 2020:

    “Per festeggiare il nuovo anno invito i leccesi a preferire i calorosi abbracci con amici e parenti al lancio di petardi e botti, che il regolamento di Polizia Urbana vieta espressamente, pena sanzioni severe – dichiara l’assessore Sergio Signore – I petardi possono essere gravemente dannosi per chi li usa e per chi, malauguratamente, viene investito dagli scoppi o dall’onda d’urto dei botti, con conseguenze gravissime per la salute e l’incolumità.

    Invito anche a pensare agli animali domestici che tutti noi rispettiamo e amiamo tutti i giorni dell’anno: per cani e gatti il rumore dei petardi lanciati a Capodanno rappresenta un insopportabile disturbo e, nei casi più gravi, un danno fisico. Buone feste a tutti, dunque, in sicurezza e senza inutili e pericolosi comportamenti che dobbiamo sempre più lasciarci alle spalle”.

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