DIARIO DEL GIORNO / VENERDI’ 3 GENNAIO 2020

| 3 gennaio 2020 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è venerdì 3 gennaio 2020.

Santa Genoveffa.

Nata a Nanterre nel 422  e morta nel 512, fu una religiosa venerata dalla Chiesa cattolica come santa e patrona della città di Parigi. Geneviève, il cui nome in celtico significa “dalle bianche guance”, nacque in una famiglia di nobiltà gallo-romana e divenne giovanissima già famosa per la sua santità, la cui venerazione si diffuse in tutto il mondo.

 

Da oggi Luna in ultimo quarto.

Luna calante. Questa fase è un momento di consolidamento, bisogna lasciarsi alle spalle quanto acquisito per avanzare; è un buon periodo per rompere le relazioni e i contratti d’affari, disintossicarsi e depurarsi.

Il corpo dispensa energia; si tende a non ingrassare anche se si mangia di più, le operazioni riescono meglio, le faccende di casa pure, in particolare quelle che hanno a che fare con il pulire, il lavare, lo sciacquare.

E’ il momento giusto per dipingere e laccare (i colori si asciugano meglio), nonché per effettuare tagli ritardanti dei capelli (compresa la depilazione) e per i massaggi rilassanti e disintossicanti.
Al contrario, nel mondo vegetale i succhi si ritirano verso la radice, la terra è più ricettiva: per questo vanno piantate o seminate in luna calante le verdure che crescono sotto terra.

Sono i giorni giusti per effettuare i trattamenti contro i parassiti e contro le erbacce; anche le potature sono favorite; se una pianta o albero non cresce più o è malato, in luna calante si taglia la cima (meglio se verso la luna nuova). Le verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) vanno piantate in questa fase.
Lo stesso tipo di energie della luna calante si ritrovano nella fase che segue l’ovulazione, in cui l’ovulo è stato rilasciato, ma non fecondato; è un fase caratterizzata da un enorme rilascio di energia all’interno di sé, che se non viene positivamente incanalata può anche sfociare in una crescente irrequietezza, distruttività, rabbia e frustrazione.

 

3 gennaio 1954. Iniziano ufficialmente le trasmissioni televisive, su un unico canale, della Rai-Radio Televisione Italiana, e va in onda la prima edizione del telegiornale.

 

Proverbio salentino: CORE ALLEGRU DIU LU IUTA
Cuore allegro Dio lo aiuta.
Chi guarda il mondo in maniera positiva, chi è portatore di energia positiva, finisce per essere ricompensato dalla Provvidenza. Benissimo, per i Leccesi “core presciatu”.

 

Category: Costume e società

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