DIARIO DEL GIORNO / SABATO 13 GIUGNO 2020

| 13 giugno 2020 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è sabato 13 giugno 2020.

Sant’Antonio di Padova.

Auguri di buon onomastico alle tante lettrici e amiche, lettori e amici, che portano questo nome.

 

Da questa mattina Luna in ultimo quarto.

Luna calante. Questa fase è un momento di consolidamento, bisogna lasciarsi alle spalle quanto acquisito per avanzare; è un buon periodo per rompere le relazioni e i contratti d’affari, disintossicarsi e depurarsi.

Il corpo dispensa energia; si tende a non ingrassare anche se si mangia di più, le operazioni riescono meglio, le faccende di casa pure, in particolare quelle che hanno a che fare con il pulire, il lavare, lo sciacquare.

E’ il momento giusto per dipingere e laccare (i colori si asciugano meglio), nonché per effettuare tagli ritardanti dei capelli (compresa la depilazione) e per i massaggi rilassanti e disintossicanti.
Al contrario, nel mondo vegetale i succhi si ritirano verso la radice, la terra è più ricettiva: per questo vanno piantate o seminate in luna calante le verdure che crescono sotto terra.

Sono i giorni giusti per effettuare i trattamenti contro i parassiti e contro le erbacce; anche le potature sono favorite; se una pianta o albero non cresce più o è malato, in luna calante si taglia la cima (meglio se verso la luna nuova). Le verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) vanno piantate in questa fase.
Lo stesso tipo di energie della luna calante si ritrovano nella fase che segue l’ovulazione, in cui l’ovulo è stato rilasciato, ma non fecondato; è un fase caratterizzata da un enorme rilascio di energia all’interno di sé, che se non viene positivamente incanalata può anche sfociare in una crescente irrequietezza, distruttività, rabbia e frustrazione.

 

Sono passati sessantaquattro anni dalla finale della prima Coppa dei Campioni, torneo organizzato dalla UEFA a partire dalla stagione 1955/56 e riservato ai migliori club calcistici di tutta europa. Sedici squadre provenienti da sedici nazioni vennero selezionate seguendo una lista redatta dal quotidiano francese L’Equipe.

L’Italia era rappresentata dal Milan, eliminato in semifinale dal Real Madrid di Alfredo Di Stefano. La finale tra Real Madrid e Stade Reims si disputò il 13 giugno sul campo del Parco dei Principi di Parigi di fronte ad un pubblico di 38.000 spettatori. Nonostante l’iniziale doppio vantaggio dello Stade Reims i blancos riuscirono a ribaltare il risultato fino al 4 – 3 finale e si aggiudicarono così la loro prima Coppa dei Campioni.

 

Proverbio salentino: CI CULLE MBROGGHIE AE MBRUGGHIATU RESTA
Chi è solito imbrogliare finisce che resta imbrogliato o imbrigliato.
Chi usa la mente per imbrogliare gli altri non si accorge di essere l’artefice della sua trappola.
Questo proverbio lo dedichiamo a tutti coloro che utilizzano l’imbroglio non avendo altri mezzi a disposizione, o che comunque imbrogliano pensando che sia l’unico modo per poter andare avanti nella vita.
Ma purtroppo per loro, la furbizia, come diceva qualcuno, è sinonimo di poca intelligenza, e se è vero che si può facilmente approfittare di un amico o di un parente che ti accoglie nella sua casa o nel suo cuore, è se vero che l’imbroglione riesce ad ottenere un vantaggio subitaneo, è altrettanto vero che poi finisce inesorabilmente per tagliarsi da solo l’erba sotto i piedi.

 

 

 

Category: Costume e società

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