DIARIO DEL GIORNO / DOMENICA 28 GIUGNO 2020

| 28 giugno 2020 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è domenica  28 giugno 2020.

Sant’ Ireneo.

 

 

A Taranto la nostra amica Roberta Nardone compie 26 anni: buon compleanno!

E tantissimi auguri di buon compleanno a Lecce alla nostra amica Beatrice Sicuro!

 

Da questa mattina, Luna in primo quarto.

Da sempre l’uomo, per garantirsi la sopravvivenza, è vissuto in costante armonia con i molteplici ritmi della luna; molti monumenti significativi dell’antichità dimostrano quanta importanza gli antichi attribuissero all’osservazione e all’influenza degli astri e della luna.
Darwin, nella sua “Origine dell’uomo”, dice: l’uomo, come le belve e persino gli uccelli, è soggetto a quella misteriosa legge per la quale certi processi normali quali la gravidanza, la crescita delle piante, la maturazione dei frutti, e il decorso delle malattie, dipendono dai periodi lunari.
I nostri antenati avevano infatti scoperto che:
– molti fenomeni della natura (maree, nascite, ciclo mestruale, …) sono in relazione col corso lunare
– molti animali si regolano con la posizione della luna: ad es., gli uccelli raccolgono il materiale per i loro nidi solo in certi periodi, perché i nidi si asciughino più in fretta dopo la pioggia
– numerose attività quotidiane, come cucinare, mangiare, tagliarsi i capelli, lavorare in giardino, potare, concimare, lavare, fare uso di medicinali, raccogliere erbe medicinali sono soggetti ai ritmi lunari.

Quando la luna è fra terra e sole, noi non la vediamo: ci mostra la sua faccia scura. E’ luna nuova.
Poi la parte luminosa compare e aumenta (luna crescente) fino ad arrivare alla luna piena. Poi decresce (luna calante) fino a tornare alla fase di luna nuova.
A ogni fase della luna corrisponde nella natura un diverso stato energetico.

 

Come detto, siamo in Luna in primo quarto, cioè Luna crescente: questa fase è un momento di potenziamento e rigenerazione: il corpo accumula forza ed energia.

E’ un buon periodo per fare progetti, prendere iniziativa, socializzare. Si ingrassa più facilmente, le ferite tardano a guarire, ciò che viene somministrato al corpo per la rigenerazione e il rafforzamento funziona doppiamente; sono giorni giusti anche per i massaggi rigenerativi e rinforzanti.

La biancheria, con la stessa quantità di detersivo, non si pulisce come in luna calante.

In luna crescente e luna piena nascono più bambini.
La terra si comporta al contrario: tutto fluisce, cresce, prolifica; i succhi risalgono, predomina la crescita in superficie.

Per questo, le piante e verdure che crescono in superficie vanno piantate o seminate in luna crescente, con l’eccezione delle verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) che vanno piantate in calante.

Sono i giorni giusti per rinvasare e trapiantare, innestare alberi da frutto.
Lo stesso tipo di energie della luna crescente si ritrovano nella fase che segue le mestruazioni: l’energia è più dinamica, è creativa, si è sessualmente più disposti, ci si sente più attraenti.

 

Il 28 giugno 1914 veniva assassinato a Sarajevo l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono d’Asburgo. Con lui cade la moglie Sophie. L’assassino è lo studente ultra-nazionalista serbo Gavrilo Princip.
L’attentato di Sarajevo fu assunto dal governo di Vienna come il casus belli che diede formalmente inizio alla I Guerra Mondiale.

 

1980. La Rai comunica agli italiani che il gruppo neo fascista dei Nuclei Armati Rivoluzionari rivendica la strage di ieri al largo di Ustica, dove un aereo DC-9 dell’Italia si è inabissato uccidendo i suoi ottantuno passeggeri.
In realtà i neo fascisti non c’entravano nulla, era un depistaggio di Stato.

Le indagini della magistratura, anche quella della Commissione parlamentare istituita in seguito,, nonostante non siano mai giunte ad una conclusione certa, hanno permesso di stabilire verità inconfutabili: la sera dell’abbattimento del DC-9, aerei della Nato volavano nel cielo italiano. La tesi più accreditata è quella secondo cui un aereo libico si fece scudo dietro l’aereo italiano, e quest’ultimo per errore fu abbattuto da caccia americani, o italiani, o francesi, comunque della Nato, impegnata contro il ‘pericolo’ libico.

 

Proverbio salentino: LE PAROLE SUNTU COMU LE CERASE, NDE PIGGHI UNA E NDENENU CCINQUE
Le parole sono come le ciliegie, ne prendi una e ne vengono cinque.
Così come quando si coglie una ciliegia dall’albero, allo stesso modo con le parole, si parte con l’intenzione di dire una cosa, ma poi queste si moltiplicano e a volte si finisce per dire qualcosa che non si vorrebbe dire.

 

Category: Costume e società

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