DIARIO DEL GIORNO / LUNEDI’ 27 LUGLIO 2020

| 27 luglio 2020 | 0 Comments

Buongiorno! Oggi è lunedì 27 luglio 2020.

San Felice.

 

Da questo pomeriggio luna in primo quarto.

Da sempre l’uomo, per garantirsi la sopravvivenza, è vissuto in costante armonia con i molteplici ritmi della luna; molti monumenti significativi dell’antichità dimostrano quanta importanza gli antichi attribuissero all’osservazione e all’influenza degli astri e della luna.
Darwin, nella sua “Origine dell’uomo”, dice: l’uomo, come le belve e persino gli uccelli, è soggetto a quella misteriosa legge per la quale certi processi normali quali la gravidanza, la crescita delle piante, la maturazione dei frutti, e il decorso delle malattie, dipendono dai periodi lunari.
I nostri antenati avevano infatti scoperto che:
– molti fenomeni della natura (maree, nascite, ciclo mestruale, …) sono in relazione col corso lunare
– molti animali si regolano con la posizione della luna: ad es., gli uccelli raccolgono il materiale per i loro nidi solo in certi periodi, perché i nidi si asciughino più in fretta dopo la pioggia
– numerose attività quotidiane, come cucinare, mangiare, tagliarsi i capelli, lavorare in giardino, potare, concimare, lavare, fare uso di medicinali, raccogliere erbe medicinali sono soggetti ai ritmi lunari.

Quando la luna è fra terra e sole, noi non la vediamo: ci mostra la sua faccia scura. E’ luna nuova.
Poi la parte luminosa compare e aumenta (luna crescente) fino ad arrivare alla luna piena. Poi decresce (luna calante) fino a tornare alla fase di luna nuova.
A ogni fase della luna corrisponde nella natura un diverso stato energetico.

 

Come detto, siamo in Luna in primo quarto, cioè Luna crescente: questa fase è un momento di potenziamento e rigenerazione: il corpo accumula forza ed energia.

E’ un buon periodo per fare progetti, prendere iniziativa, socializzare. Si ingrassa più facilmente, le ferite tardano a guarire, ciò che viene somministrato al corpo per la rigenerazione e il rafforzamento funziona doppiamente; sono giorni giusti anche per i massaggi rigenerativi e rinforzanti.

La biancheria, con la stessa quantità di detersivo, non si pulisce come in luna calante.

In luna crescente e luna piena nascono più bambini.
La terra si comporta al contrario: tutto fluisce, cresce, prolifica; i succhi risalgono, predomina la crescita in superficie.

Per questo, le piante e verdure che crescono in superficie vanno piantate o seminate in luna crescente, con l’eccezione delle verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) che vanno piantate in calante.

Sono i giorni giusti per rinvasare e trapiantare, innestare alberi da frutto.
Lo stesso tipo di energie della luna crescente si ritrovano nella fase che segue le mestruazioni: l’energia è più dinamica, è creativa, si è sessualmente più disposti, ci si sente più attraenti.

 

 

Alle 23.14 del 27 luglio 1993, in via Palestro a Milano, l’esplosione di un’autobomba avente come obiettivo la Galleria d’arte moderna e il Padiglione di arte contemporanea, provocò la morte di cinque persone: l’Agente di Polizia Municipale Alessandro Ferrari, i Vigili del Fuoco Carlo La Catena, Sergio Pasotto, Stefano Picerno e l’immigrato marocchino Moussafir Driss.

L’attentato va ad inserirsi nella scia di altri dai moventi simili avvenuti tra il 1992 e il 1993 che provocarono la morte di ventuno persone e tra cui quella dei giudici Falcone e Borsellino. La strage di via Palestro, ad opera di “cosa nostra”, rientra in quell’insieme di attentati effettuati come rappresaglia contro la lotta alla mafia, o comunque quali tentativi di condizionamento degli apparati dello Stato, delle Istituzini. Tra i responsabili troviamo nomi noti del crimine organizzato come Francesco Giuliano, Gaspare Spatuzza e Antonino Mangano.

 

Proverbio salentino: DOPU CA RUBBARA MISERA LI CANCELLI A SANTA CHIARA.
La traduzione letterale è: Dopo che rubarono misero i cancelli a Santa Chiara.
Evidentemente in illo tempore vi era stato un furto nella chiesa di Santa Chiara, non sappiamo se si trattasse della chiesa leccese, quella che si trova  a pochi passi piazza Sant’Oronzo: sappiamo però che, dopo che ci fu il  furto, essa fu dotata di un cancello che la proteggesse dai ladri. Protezione inutile in quanto la chiesa era stata spogliata  dei quadri ed i preziosi arredi.
Per cui nella tradizione salentina questo proverbio  viene utilizzato per sottolineare un’ azione tardiva e inutile, che non produce alcun effetto positivo.

 

 

Category: Costume e società

Lascia un commento