EUGENIO CORINI, IL NUOVO ALLENATORE. E UN COLPO DI…CODA PER L’ATTACCO. GIORNI CALDISSIMI PER IL LECCE

| 22 agosto 2020 | 0 Comments

di Mattia Ala______

Manca ancora l’ufficialità, da parte della società, ma ci siamo. Super colpo di mercato del Lecce. Il direttore tecnico Pantaleo Corvino regala al nuovo allenatore  Eugenio Corini  ( e già, è lui il precelto) uno dei bomber più prolifici della Serie B, Massimo Coda, superando una concorrenza spietata da parte di club di A e B. Il calciatore campano giunge nel Salento a parametro zero dal Benevento, con la cui maglia ha collezionato, in tre stagioni,  87 presenze per un totale di 32 marcature. E’ già in città, come si vede  dalla foto, l’ariete  classe 1988: oggi svolgerà le  visite mediche a Cutrofiano, e in seguito siglerà il contratto che lo legherà al club di Via Colonnello Costadura.

Quanto al nuovo allenatore, anche qui manca ancora l’ufficialità ma anche in questo ci siamo già. La panchina del Lecce ha un nuovo padrone. Il prescelto a raccogliere il testimone da Fabio Liverani, dopo l’esonero fulmineo di mercoledì, è Eugenio Corini, ex allenatore del Brescia.

Il tecnico di Bagnolo Mella, atteso in città questa sera, siglerà col club salentino un contratto di durata triennale a cifre decisamente onerose per la serie cadetta.

Andiamo ora a conoscere meglio il nuovo condottiero giallorosso. Classe 1970, dopo una discreta carriera da centrocampista centrale, che lo ha portato a indossare le maglie di Palermo, Chievo, Torino, e Napoli, più varie apparizioni con la Nazionale Under 21, con la quale ha vinto gli Europei di categoria  nel 1992, a partire dalla stagione   2009-2010 intraprende quella di allenatore.

Il mister lombardo, così, in circa dieci anni colleziona 90 presenze in A, 67 panchine in B e 20 in Serie C.

Tra le sue squadre  annoveriamo Portogruaro, Crotone e Frosinone, ma è con Chievo e Brescia che ottiene i risultati migliori,  ovvero rispettivamente due salvezze nella massima serie e una promozione in Serie A. Non solo, con le “Rondinelle”  valorizza  al massimo giovani talenti come Cistana e Tonali, appetiti ora dai massimi club italiani, in perfetto “stile Corvino”. Il suo modulo di riferimento è il 4-3-1-2, ma non disdegna il tridente e, talvolta, la difesa a 3. Ora il “Genio” è pronto a sbarcare nel Salento,  in una piazza desiderosa  di rilanciarsi   dopo un’annata complicata, culminata con la retrocessione in B

 

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