MULTE INGIUSTIFICATE. E IL SINDACO DI LIZZANELLO FULVIO PEDONE DA’ SCACCO MATTO A QUELLO DI CAVALLINO

| 8 novembre 2020 | 0 Comments

(Rdl)______Ieri mattina, Fulvio Pedone (nella foto) lo aveva annunciato egli stesso, soddisfatto, sulla pagina Facebook istituzionale del Comune di Lizzanello, di cui è sindaco:

Miei Cari, Grande e’ la soddisfazione di comunicarvi che Sua Eccellenza il Prefetto di Lecce, dr.ssa Maria Rosa Trio, mi ha confermato che gli SPOSTAMENTI FUORI COMUNE VERSO I DISCOUNT e le GRANDI DISTRIBUZIONI SONO CONSENTITI in quanto servizi non presenti sul nostro territorio.

Grande e’ il conforto di amministrare in una crisi sanitaria e sociale così sconvolgente avendo la consapevolezza che le istituzioni sono certezza di umanità e di efficienza. Grazie Eccellenza!”.

 

Tutto a posto, allora? Macché.

Passano poche ore e il sindaco, questa volta incazzato, scrive un nuovo post, allegando pure le foto dei verbali elevati ai suoi malcapitati concittadini, ‘beccati’ dai Vigili di Cavallino a spostarsi a pochi chilometri, se non a poche centinaia di metri, per fare la spesa al Centro Commerciale Conad:

“400,00 euro di sanzione: VERGOGNA !!!

Questo hanno fatto i vigili urbani di Cavallino alla nostra gente!

Alla mia richiesta di chiarimenti il sindaco di Cavallino ha risposto che sono stati costretti ad intervenire su segnalazione del maresciallo dei carabinieri…

… abbiate almeno il coraggio delle vostre azioni!

Invito tutti i miei concittadini, che hanno subito una sanzione perché si sono recati nel comune di Cavallino per fare la spesa, a consegnarmi i verbali.

Porterò i verbali al Prefetto, al quale chiederò una convocazione congiunta ed urgente con il sindaco di Cavallino per porre rimedio all’esasperazione sociale provocata dall’inutile arroganza della polizia locale di Cavallino.

Come se già non bastassero i problemi sanitari e i sacrifici che tutti stiamo affrontando”.

 

Questo pomeriggio Fulvio Pedone è tornato alla carica con una articolata spiegazione-lettera aperta: “Miei Cari, Sia chiaro che nessuno può considerarci trasgressori se da Lizzanello ci spostiamo nel territorio comunale di Cavallino presso il centro commerciale (grande distribuzione) per la spesa, ovvero se da Lizzanello e da Merine ci spostiamo per le stesse ragioni a Lecce presso discount.

Tanto, sia perché sul nostro territorio non abbiamo esercizi commerciali con le caratteristiche dei discount e della grande distribuzione (ma solo ottimi negozi di vicinato), sia perché i centri urbani di Lizzanello e Merine sono talmente vicini dagli esercizi commerciali verso cui siamo abituati a servirci, da essere parte dello stesso agglomerato urbano.

Abbiamo il massimo rispetto per le forze dell’ordine impegnate nei controlli, ma nessuno degli agenti accertatori può permettersi atteggiamenti arroganti nei confronti di avventori, nostri concittadini, che si sono spostati per fare la spesa e, dato che mi hanno segnalato diverse intemperanze, in particolare quelle di un vigile urbano di Cavallino, invitiamo il suo comandante a destinarlo temporaneamente ad altre mansioni.

Sulla questione degli spostamenti per la spesa, che è questione di buon senso, non arretrerò di un millimetro, dichiarandomi pronto a forme anche eclatanti di disobbedienza civile!

Ciò premesso, ora, appuntatevi bene quanto sto per dirvi:

Il COVID-19 purtroppo e’ in crescita, lo è anche sul nostro territorio, oggi più di ieri:
siamo passati da 3 a 8 casi, 6 su Merine, 2 su Lizzanello.
Quindi la prudenza è d’obbligo!

Dobbiamo rispettare le norme del DPCM perché sono state poste a tutela della nostra salute, dobbiamo limitare gli spostamenti all’essenziale e usare rigorosamente mascherine e distanziamento.

Allo stesso modo è indispensabile poterci spostare per la spesa anche nei paesi contermini come ampiamente spiegato sopra”.

Category: Cronaca, Politica

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