DIARIO DEL GIORNO / SABATO 21 NOVEMBRE 2020

| 21 novembre 2020 | 1 Comment

Buongiorno! Oggi è sabato  21 novembre 2020.

La Chiesa festeggia San Gelasio, ma soprattutto la Presentazione della Beata Vergine Maria, festa religiosa in passato di grande importanza, però oggi ridotta a semplice memoria storica.

Nel calendario bizantino, quindi nella Chiesa ortodossa, la giornata di oggi è ancora considerata di precetto, perché fa parte del ‘dodecaorton’, cioè le dodici maggiori feste dell’ anno liturgico.

Alla sua origine vi è il così detto ‘protovangelo di San Giacomo’, uno di quelli non considerati dal Cattolicesimo, che narra di Gioacchino e di Anna che avevano consacrato la loro figlioletta di due anni al Signore degli Ebrei e che, al compimento del terzo anno, la portarono al Tempio.

Qui il sacerdote che la accolse le predisse la divinità: “Per te alla fine dei tempi il Signore manifesterà la sua redenzione per i figli di Israele”, e, posatale sul terzo gradino dell’ altare, aspettò che scendesse su di lei la grazia divina: “così Maria restò nel Tempio allevata come una colomba, e riceveva il cibo dalla mano di un angelo”.

Questo episodio leggendario fu a lungo dibattuto nel corso dei secoli: pare più affine all’ ebraismo, che non al Cattolicesimo, comunque ha trovato chiara eco negli Ortodossi.

Come per altri contenuti nei Vangeli detti ‘apocrifi’ contiene comunque un alto valore simbolico: la preparazione alla divinità, all’ Avvento, inteso sia come discesa in Terra, sia come periodo dell’ anno liturgico, il primo, che sta per cominciare.

 

1979 – L’ambasciata statunitense di Islamabad, in Pakistan, viene attaccata dalla folla e incendiata: 4 morti
1980 – Viene trasmessa la puntata con il più alto indice di ascolto della serie tv Dallas (Who Done it?) con il tema del tentato omicidio di J.R.

 

Proverbio salentino: TIENI CCHIU CULU CA CUSCIENZA
Hai più culo che coscienza.
Questo modo di dire lo si utilizza nei confronti di chi ha una fortuna sfacciata. E’ un modo di sfottere qualcuno che ci ha battuto al gioco, e al quale non vogliamo riconoscere particolari capacità ma solo una grande fortuna.
Quando si gioca a carte o a biliardo non è raro che qualcuno lo utilizzi.

Category: Costume e società

Comments (1)

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  1. Elena Vada ha detto:

    Interessante, come sempre!

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