PROVERBIO SALENTINO

| 7 aprile 2021 | 0 Comments

MARINARU PIGGHIA LU PISCE, NANZI ALLU SIGNORE PASSA E NU LLU CANUSCE
Quando il marinaio prende (pesca) il pesce, davanti al Signore passa e non lo riconosce (non gli è riconoscente).
Nel momento del bisogno si prega il buon Dio, o comunque chiunque ci possa aiutare, affinché ci dia una mano. Ma una volta risolti i nostri problemi ci scordiamo di tutto, anzi a volte passiamo davanti a chi ci ha beneficiato, e facciamo finta di non vederlo.
Insomma come dire che la riconoscenza non è di questo mondo.
In questi giorni questo proverbio ci ricorda tanto il Sindaco Salvemini, il quale aveva rivestito per 5 anni, in serafica solitudine, il ruolo di oppositore dicendo tutto il male possibile dell’operato della Giunta Perrone, quando miracolosamente si trovò candidato a primo cittadino chiese aiuto a tutti compresi i cittadini di parte avversa, promettendo che lui sarebbe stato il sindaco di tutti e sopratutto un sindaco corretto che avrebbe fatto gli interessi della città  e non dei potentati. Oggi scopriamo che ha fatto approvare in fretta e furia un Regolamento sulla Pubblicità che non solo deturpa le vie più belle di Lecce, ma che addirittura fa chiudere le aziende leccesi che operano nel settore.
Insomma ha proseguito per la strada che la Giunta Perrone-Monosi avevano intrapreso a danno delle agenzie di pubblicità leccesi.
A Salvemini lo aspettiamo quando alla alla prossima “pesca” chiederà aiuto ai cittadini.

Category: Costume e società

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